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Dom, Giu

Biennale: Franceschini, 'Mostra Architettura segnale di ripartenza e sfida che lancia Italia'

Arte e Cultura
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VENEZIA - Nel corso della cerimonia di inaugurazione della XVII Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione che rappresenta, in questo momento storico, “un segnale di ripartenza e una sfida positiva che l'Italia lancia a se stessa e al mondo”.

Biennale: Franceschini, 'Mostra Architettura segnale di ripartenza e sfida che lancia Italia'

 

“La cultura - ha detto Franceschini - può ripartire in condizioni di sicurezza: l'abbiamo dimostrato l'anno scorso con il Festival del Cinema di Venezia e lo facciamo quest'anno con la Biennale, ospitando Paesi da tutto il mondo".

Parlando poi del Padiglione Italia, il ministro lo ha definito “molto bello” e “dimostra che oggi qualsiasi attività, in primis l'architettura, non possa essere concepita prescindendo dalla sostenibilità, ovvero dall'impatto che essa ha sul pianeta che noi viviamo. La seconda cosa che dimostra questa Biennale è la grande sfida rivolta al futuro".

Per Franceschini inoltre "se c'è una cosa che l'Italia ha fatto poco negli ultimi decenni è stato guardare al futuro. Troppo concentrati sul passato, abbiamo dimenticato che abbiamo un patrimonio di maestri, di talenti, molti giovani, del tutto straordinari nell'arte e nell'architettura contemporanea. Dobbiamo puntare molto su di loro e su questa grande sfida, di cui Venezia sarà protagonista unica, rappresentata dall'incrocio tra il digitale, l'arte e la creatività".

Il ministro ha poi osservato “la Biennale è stata sempre all'avanguardia, ha sempre indicato una strada proiettata sul futuro e mi fa piacere che qui oggi, oltre al presidente Roberto Cicutto, ci siano i presidenti del Maxxi, della Triennale e della Quadriennale, perché sono le istituzioni che insieme a tante altre, pubbliche e private, hanno tenuto aperta questa finestra sul futuro".

Infine, Franceschini ha affermato "non è più un lavoro di minoranza profetiche, è un lavoro del Paese. Proiettarsi sul futuro e accettare le sfide e dimostrare che la creatività italiana non è solo una cosa del passato ma è una cosa del presente. Dimostriamo al mondo di cosa è capace l'Italia".

A margine della vernice il ministro ha incontrato il direttore generale dell'Unesco, Audrey Azoulay. Nel corso del colloquio, il ministro e il direttore generale hanno affrontato le principali tematiche riguardanti la cultura. Franceschini ha aggiornato Azoulay sulle iniziative legislative volte a superare definitivamente il passaggio delle grandi navi nella Laguna Veneta.

La norma, recentemente varata dal Consiglio dei Ministri, è già stata approvata dal Parlamento. Ora sono necessari i tempi tecnici richiesti per la progettazione e la realizzazione dell'approdo extra lagunare.

Il ministro della Cultura e il direttore generale hanno poi affrontato lo stato dell'arte delle collaborazioni internazionali che vedono impegnate Italia e Unesco nella tutela del patrimonio culturale nelle aree di crisi nell'ambito della iniziativa Unite for Heritage, ripromettendosi di farne un focus specifico in occasione del G20 Cultura che si terrà a Roma il 29 e 30 luglio 2021.