Arte, Nicosia: "'Roma Arte in Nuvola' colma un vuoto, da 11 anni in città manca una fiera" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
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Dom, Ott

Arte, Nicosia: "'Roma Arte in Nuvola' colma un vuoto, da 11 anni in città manca una fiera"

Cultura
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Una grande mostra-mercato che colma un vuoto che si registra non solo a Roma ma anche in tutto il Centro Sud. Un'offerta culturale variegata che coniuga l'arte moderna con quella contemporanea, presentando gallerie provenienti dal Nord del Paese e dall'estero cui si affianca una trentina di opere d'arte realizzate da artisti internazionali e italiani.

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E' tutto questo 'Roma Arte in Nuvola', che si avvale della curatela della storica dell’arte Adriana Polveroni e della direzione generale di Alessandro Nicosia, che si svolgerà nella Capitale dal 18 al 21 novembre alla Nuvola di Fuksas. La manifestazione, che sarà presentata domani al Tempio di Adriano alle 11,30, avrà Israele come paese ospite.

La mostra-mercato, assicura Nicosia parlando con l'AdnKronos, sarà "una grande sorpresa per Roma perché una cosa del genere non c'è. Colmiamo un vuoto perché la città da 11 anni non ha una fiera d'arte moderna e contemporanea. Siccome poi sotto Bologna non c'è una fiera d'arte, vogliamo recuperare questo grande spazio che Roma ci offre anche per il Sud. La prospettiva è lunga dal momento che abbiamo siglato un accordo con L'Ente Eur per cinque anni". Insomma, l'obiettivo dichiarato è quello di trasformare questa manifestazione nel polo di riferimento del collezionismo dell’Italia del Centro e del Sud. "Le gallerie del Nord - racconta Nicosia - hanno risposto tutte perché su Roma c'è una grande voglia e attesa. Anche perché, negli ultimi dieci anni, la città è cresciuta nell'ambito dell'arte contemporanea moltissimo. La risposta dei collezionisti, soprattutto quelli del Nord ma anche quelli internazionali, è totale: a Roma vogliono venire tutti perché è una città unica al mondo".

La manifestazione arriva finalmente ai blocchi di partenza dopo essere stata fermata dal Covid: era stata prevista inizialmente "per il maggio del 2020 e poi a per il maggio 2021. Per questa seconda data non abbiamo potuto procedere perché alla Nuvola è stato installato il Centro Vaccinale. Arrivare al risultato finale, e completare il prodotto, è stato davvero pesante. Però i miei obiettivi iniziali sono stati raggiunti: in primo luogo quello di avere un numero importante di gallerie. Ne abbiamo, infatti, un centinaio di grande qualità tra arte moderna e contemporanea", sostiene Nicosia.

Scendendo nel dettaglio, Nicosia mette in luce gli aspetti inediti e interessanti della manifestazione. Uno dei risultati che ha cercato di perseguire "è stato quello di proporre un'offerta diversa, mettendo vicino alle gallerie una trentina di exhibit, cioè di installazioni, poco più della metà di opere contemporanee e il restante di opere classiche. Questa scelta è stata apprezzata da tutti perché ho un obiettivo: quello di fare una grande festa dell'arte, nel rispetto della qualità, che consenta di coinvolgere target diversi. Non solo collezionisti o gente che possa comprare dalle gallerie ma anche gente che si possa immedesimare in un'offerta di arte integrata".

"Il visitatore - anticipa il direttore - arriverà alla Nuvola e troverà le gallerie, che ovviamente sono il core business dell'operazione, ma troverà anche 30 installazioni di artisti internazionali e di italiani molto importanti. Tutto questo con una serie di chicche tra cui la presenza di Israele come paese ospite della prima edizione. Presenterà 18 artisti contemporanei che, oltre a fare tendenza, sono all'avanguardia. C'è una presenza di rilievo di Fuksas non solo perché ha fatto il logo della manifestazione ma anche perché c'è una sua 'isola' nella quale presenta una serie di progetti, pitture, disegni preparatori di come legge la sua creatura, cioè la Nuvola", evidenzia il direttore.

Non solo: ad arricchire ulteriormente l'offerta dell'iniziativa, ricorda Nicosia, "c'è anche un programma di talk, uno per la mattina e uno per la sera, con personalità del mondo dell'arte e direttori di riviste". Insomma, la mostra-mercato sarà "una grande sorpresa per Roma perché una cosa del genere non c'è. Il tutto ovviamente viene aiutato dal contenitore, ovvero la Nuvola, che si presta in maniera straordinaria a presentare arte", conclude.