Expo Dubai, Strinati: "Censura David uno stimolo in più per ammirarlo" - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
22
Ven, Ott

Expo Dubai, Strinati: "Censura David uno stimolo in più per ammirarlo"

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

"Se mai ci fosse stata una censura nei confronti del David di Michelangelo, non penso ci sia nulla da biasimare. Per molti visitatori potrebbe essere uno stimolo in più, un incentivo maggiore per ammirarlo.

alternate text

 

La censura, in fondo, è sempre stata un forte stimolo di attrazione per il pubblico". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos lo storico e critico d'arte Claudio Strinati commentando la scelta di esporre il grande capolavoro del maestro italiano all'Expo di Dubai in parte 'censurato' in alcune parti del corpo.

Ed ha aggiunto Strinati: "per secoli e secoli la cultura cristiano- cattolica era favorevole alla censura, come oggi la cultura mussulmana. Una forma di coerenza per loro. Tutti noi diciamo, inoltre, che le culture devono essere rispettate ed io le rispetto".