Nuovi spazi a Palazzo Barberini per la Galleria nazionale d'Arte antica - il Centro Tirreno - Quotidiano online
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
24
Dom, Ott

Nuovi spazi a Palazzo Barberini per la Galleria nazionale d'Arte antica

Cultura
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Al Palazzo Barberini di Roma, crescono e si abbelliscono gli spazi e gli allestimenti delle Sale del Cinquecento - le cinque sale Sforza e le due sale Colonna - che al piano nobile ospitano anche il dipinto 'iconico' del museo ovvero la celebre 'Fornarina' di Raffaello Sanzio, all'interno della Galleria nazionale d'Arte antica.

alternate text

 

La nuova esposizione e illuminazione delle opere è stata presentata dalla direttrice Flaminia Gennari Santori al ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha avuto modo di ammirarla nel pomeriggio in anteprima, mentre da domani sarà aperta al pubblico, "restituendo ai visitatori un percorso organico e facilmente leggibile in una struttura espositiva che metta in risalto anche la storia del Palazzo Barberini oltre alle sue collezioni", spiega la direttrice che ha curato anche l'intervento di riallestimento, con nuove luci, grafica e didascalie.

Sono in totale 42 le opere esposte in queste sale dell'ala nord del palazzo, oltre ad alcuni prestiti temporanei provenienti da collezioni pubbliche e private. Ad accogliere il visitatore è la statua della 'Velata' di Antonio Corradini del 1743, per proseguire poi con le sale dedicate alla Sacra Famiglia; a Venezia; a Ferrara; a Siena; al Rinascimento con i famosi ritratti della 'Fornarina' di Raffaello e di 'Enrico VIII' di Holbein; al Manierismo con la 'Allegoria dell'Immacolata Concezione' del Vasari esposta per due settimane prima del restauro; alla famiglia Barberini.

"Si ripropone in maniera nuova un allestimento di opere d'arte di grande livello, restituendo ai visitatori anche la visione del Palazzo Barberini - osserva all'AdnKronos Massimo Osanna direttore generale dei Musei - E' apprezzabile anche l'importanza che si dà a uno stupendo 'contenitore', valorizzando sia le opere sia questo straordinario palazzo".

La direttrice Flaminia Gennari Santori sottolinea all'AdnKronos come "ora la visita è ancor più leggibile, chiara e godibile, un bel segno di apertura dopo questo anno così difficile per le chiusure determinate dalla pandemia per il Covid. E dopo Palazzo Barberini, a novembre sarà la volta di Palazzo Corsini, altra sede della Galleria nazionale d'Arte antica a Roma".

(di Enzo Bonaiuto)