'Dress code. Rosso Sangue', l’ultimo noir di Marina Di Guardo ambientato nel mondo moda
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'Dress code. Rosso Sangue', l’ultimo noir di Marina Di Guardo ambientato nel mondo moda

Cultura
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Un thriller a tinte fosche ambientato nell’universo della moda, anzi ‘Dress code. Rosso Sangue’, l’ultimo romanzo scritto da Marina Di Guardo (madre di Chiara Ferragni) per le edizioni Mondadori. Non è la prima volta che Marina Di Guardo si dedica al roman noir.

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"Una passione che avevo sin da bambina - ha rivelato nel corso della presentazione del libro all’Hotel Baglioni a Roma- adoravo guardare i film di Hitchcock. Ricercavo il mistero, l’introspezione psicologica, tentavo di capire perché e come si possa perseguire il male, un fascino morboso, quasi perverso".

Prima di intraprendere la carriera di scrittrice Marina Di Guardo è stata vice direttrice della griffe Blumarins. Un romanzo, il suo, che ha molto di personale, forse di autobiografico. Non solo gli anni trascorsi in atelier, ma anche il rapporto conflittuale con il padre, le figure di donne forti che inseguono passioni. "Forse noi donne dovremmo aiutarci di più, sostenerci di più’. Come se non avessimo le gambe per camminare da sole. Lo ripeto spesso alle mie figlie (Chiara, Francesca e Valentina n. d. r.) bisogna motivare la vita con delle passioni. Ho sempre inseguito l’ideale - ha spiegato all’Adnkronos- di non avere delle idee precostituite per ciò che riguardava le mie ragazze o altre persone che mi circondavano. Ho sempre pensato che ognuno deve immaginare, ideare il proprio futuro secondo le proprie inclinazioni e talenti. Dicevo alle mie figlie, ‘non mi interessa cosa farete nella vita l’importante è che siate felici. Non ho mai voluto incidere nelle loro scelte. È questo il primo presupposto di una madre, di un genitore".

 

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