A Cagliari al via il Festival 'Pazza Idea', uno 'sguardo altro' sul nostro cambiamento - il Centro Tirreno
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09
Gio, Dic

A Cagliari al via il Festival 'Pazza Idea', uno 'sguardo altro' sul nostro cambiamento

Cultura
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Si apre domani nel segno dello 'Sguardo Altro' - sul presente e sulle sue complessità, sulle esperienze inattese legate alla pandemia, sulle trasformazioni individuali e collettive che questo tempo ci richiede - la decima edizione del festival 'Pazza Idea', in programma nella storica sede del Centro d’arte e cultura Il Ghetto, nel cuore di Cagliari.

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Una rassegna che ancora più che in passato "si rivolge alla contemporaneità con uno sguardo alternativo e aperto al possibile" con un ricco programma di appuntamenti che si snoderà fino al 28 novembre nel tentativo - spiegano gli organizzatori - "di esplorare il cambiamento" da quello avvenuto "nel nostro paesaggio interiore" allo "scenario globale improvvisamente compresso".

Come spiega Mattea Lissia, direttrice del Festival, il progetto insegue "storie, narrazioni, esempi pratici, incontri e confronti con il coinvolgimento di diverse tipologie di pubblico su temi di grande attualità e sempre con un preciso impegno sul fronte dei diritti. Ma vogliamo esplorare anche le relazioni, i punti di frattura delle identità e delle persone, il cambiamento, le possibilità; con una grande attenzione sul tema del linguaggio, di una comunicazione più attenta, della riscoperta di strade 'alternative' per raccontare il mondo e le persone.”

Nel calendario di incontri, laboratori , reading, panel, proiezioni, lectio magistralis molti i nomi di rilevo, da Stefano Bartezzaghi - coinvolto in una lectio magistralis sulla creatività - a Jan Brokken, da Paolo Di Paolo a Michael Faber, di cui è da poco uscito 'D (Una storia di due mondi)'.