Arte: all'Accademia dei Lincei la presentazione di 'La collezione Corsini di Roma' di Enzo Borsellino
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Arte: all'Accademia dei Lincei la presentazione di 'La collezione Corsini di Roma' di Enzo Borsellino

Cultura
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All'Accademia Nazionale dei Lincei a Roma si presentano oggi (alle 17.30) i volumi dello studioso Enzo Borsellino su 'La collezione Corsini di Roma dalle origini alla donazione allo Stato italiano', pubblicati dalle Edizioni Efesto

La Galleria Corsini di Roma, tra i gioielli artistici della capitale.
La Galleria Corsini di Roma, tra i gioielli artistici della capitale.

 

Si tratta di una monumentale ricerca filologica, archivistica e storico-critica, a cui il docente -che si occupa del master per esperti nelle attività di valutazione e tutela del patrimonio culturale all'Università di Roma Tre- ha dedicato decenni. L'opera è tesa a ricostruire in dettaglio la storia della collezione romana dei principi Corsini, formata in prevalenza dai cardinali Neri senior (Firenze 1614-1678), Lorenzo, poi papa Clemente XII (Firenze 1652 – Roma 1740. Fig. 1) e soprattutto Neri Maria (Firenze 1685- Roma 1770), oltre alcune integrazioni ottocentesche.

"Il primo volume -spiega all'Adnkronos Enzo Borsellino- tratta della storia della collezione Corsini di Roma, che si è formata tra il XVII e il XIX secolo, con il contributo di alcuni membri della famiglia fiorentina e, soprattutto, di Ottavio, Neri senior, Lorenzo, Neri Maria, Tommaso senior e Tommaso junior, il quale nel 1883 decise di donare allo Stato italiano non solo gli oggetti d’arte vincolati dal fedecommesso del 1827, ma anche quelli introdotti nella Galleria dopo quest’ultima data".

Tre secoli di documenti inediti
"La raccolta -prosegue Borsellino- è costituita da dipinti di maestri italiani e stranieri (dal XIV al XVIII secolo), da sculture antiche e moderne in parte utilizzate come decorazione interna ed esterna dell’edificio settecentesco e del giardino annesso, che è divenuto - dopo il 1883 - l'Orto Botanico di Roma. Il bello è che la Galleria è pressoché integra, se si escludono i 16 quadri venduti nel 1799, durante l’occupazione napoleonica, di cui alcuni sono conservati presso importanti musei stranieri. Di tutte le opere ancora nel museo o in deposito esterno è stato redatto un Inventario ragionato, che riporta i dati essenziali delle acquisizioni antiche e moderne".

Il secondo volume, invece, contiene "un regesto di documenti redatti nel corso di tre secoli, per lo più inediti (conti e ricevute di pagamento per acquisti o restauri di opere d’arte, corrispondenze epistolari, atti notarili, contenziosi legali, ecc.) e 41 inventari Corsini trascritti, su 58 catalogati, che hanno consentito -conclude l'esperto- di ricostruire le origini e lo sviluppo della collezione", che oggi fa parte delle Gallerie Nazionali Barberini e Corsini di Roma.

In occasione della presentazione odierna sarà presente il presidente dei Lincei e filologo Roberto Antonelli per il saluto di apertura dell’Accademia dei Lincei, mentre a introdurre e coordinare l'incontro c'è il professor Salvatore Settis (Linceo, Scuola Normale Superiore). Intervengono, oltre all'autore, Paolo Carpentieri del Consiglio di Stato, Maria Barbara Guerrieri Borsoli del Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma e lo storico dell'arte professor Alessandro Zuccari (Linceo, Sapienza Università di Roma). La manifestazione potrà essere seguita anche in streaming sul canale linceo al seguente indirizzo web: https://www.lincei.it/it/live-streaming.

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.