Jobtech, startup chiude aumento di capitale da 6 mln di euro
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
02
Gio, Apr

Abbiamo 2252 visitatori e nessun utente online

Jobtech, startup chiude aumento di capitale da 6 mln di euro

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Jobtech, la prima agenzia per il lavoro digitale nata in Italia, annuncia la chiusura di un round d’investimento Series A da 6 milioni di euro. L’operazione è stata guidata da Oltre Impact - il primo fondo con focus impact italiano che investe in imprese ad impatto sociale o ambientale, che abbiano business

model validati ed alto potenziale di sviluppo; hanno creduto nel progetto anche Lumen Ventures, fondo d’investimento regolamentato che svolge attività di Venture Capital su società ad alto potenziale tecnologico, e altri investitori. Per la tech company italiana si tratta di un nuovo traguardo, che arriva alla fine di un anno contraddistinto da grandi successi: 10 milioni di fatturato (+156% rispetto al 2021), 70 dipendenti, 400 clienti in tutta Italia. Su tutto, la soddisfazione di aver contribuito a smuovere il mercato del lavoro: solo nel 2022, l'azienda ha portato all’assunzione di 3500 persone.  

''Jobtech si sottolinea in una nota- ha una missione chiara: dare forma al percorso lavorativo di un numero sempre più ampio di persone, utilizzando la tecnologia per essere sempre al fianco di aziende e lavoratori. Creata durante il lockdown del 2020 e guidata da Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, la startup aveva conquistato da subito la fiducia di imprenditori di successo attivi nel digitale, chiudendo un seed round a giugno 2020 di 1,5 milioni di euro. A distinguere l’azienda dalle altre agenzie per il lavoro è l'attenzione al candidato: l’obiettivo è creare job match di qualità tra chi cerca e chi offre. Con le sue filiali digitali specializzate, Jobtech incrocia le necessità delle persone che cercano lavoro con quelle di grandi, medie e piccole aziende dei settori retail e Gdo, logistica e produzione, ristorazione, assistenza clienti, hospitality, contabilità, IT, digital e HR''.  

L’importo appena raccolto verrà utilizzato da Jobtech per accelerare i processi di recruiting interni - allargando il middle management e introducendo figure più esperte negli ambiti sales, tech e HR. Parallelamente, i founder sono già al lavoro per scalare il modello di business messo a punto nei primi 2 anni. Da un lato, Jobtech vuole affermarsi come una delle agenzie per il lavoro più grandi d’Italia; dall’altro l’azienda lancerà il proprio business SaaS, per supportare i propri clienti nella gestione del personale a 360 gradi. Il progetto di sviluppo punta anche a partire dal 2024 alla realizzazione di una crescita a livello internazionale.  

L’aumento di capitale, inoltre, consentirà alla startup di continuare e accelerare la sua missione: rendere più equo il mondo del lavoro, aiutando chi cerca non soltanto ad essere assunto con un processo più rapido ed efficiente, ma anche a trovare - oggi - un lavoro che davvero risponda alle aspettative ed attitudini del singolo candidato e - domani - un partner per la propria carriera. L'obiettivo è quello di supportare il candidato nella propria crescita, dandogli modo di lavorare per aziende sempre migliori, e che offrano missioni, salari, benefit, formazione e responsabilità crescenti nel tempo. 

''La nostra realtà è un ibrido: siamo un’agenzia per il lavoro, ma anche un’azienda di prodotto che utilizza la metodologia agile – dichiarano Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, founder di Jobtech. – Siamo tech, come suggerisce il nostro nome, ma con una grande capacità di ascoltare e aiutare le persone ogni giorno. Sono queste le premesse con cui raccogliamo il supporto dei nostri investitori, pronti a muoverci in maniera disruptive anche in un contesto complesso come il mondo del lavoro: oggi il mercato continua a richiedere molti professionisti, ma l’outlook sul PIL è ancora negativo. Ed è proprio in questo scenario di incertezza che vogliamo lasciare il segno, offrendo opportunità trasparenti e giuste alle persone, e mettendo a disposizione delle aziende i servizi, la consulenza e la tecnologia per sviluppare al meglio i talenti''. 

Nicola Lambert, Partner di Oltre Impact, ha aggiunto: ''Il mercato della somministrazione è dominato da grandi operatori che operano nello stesso modo da 25 anni, con molte filiali fisiche e scarso utilizzo della tecnologia. Questo settore, in grande crescita, è ora pronto per cambiamenti e innovazioni. L’investimento in Jobtech si colloca in continuità rispetto al filone delle nostre società che, grazie all’utilizzo della tecnologia, riescono a veicolare un’importante missione d’impatto. Siamo felici di supportare Angelo e Paolo nel percorso di crescita di Jobtech, con l’obiettivo di aiutare i candidati a trovare un posto di lavoro che meglio risponda alle aspettative ed attitudini del singolo''. Per gli aspetti legali dell'operazione Jobtech è stata assistita da Legance, BonelliErede ha assistito Oltre Impact SGR e le operazioni notarili sono state affidate al notaio Giacomo Ridella dello Studio The Italian Notaries – Busani, Quaggia & Partners. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.