Incidenti stradali, Salvini: "Regole più severe, al lavoro per riaggiornare il Codice"
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Incidenti stradali, Salvini: "Regole più severe, al lavoro per riaggiornare il Codice"

Economia
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(Adnkronos) - "I numeri indicano che sulle strade italiane si muore di più rispetto a 14 Stati europei: nel Vecchio continente il rapporto vittime/milioni di abitanti è di 44,7 mentre in Italia nel 2021 il dato tocca quota 48,5 (era 40,2 nel 2020, ma pesavano anche le limitazioni causate dal Covid).

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Ovviamente, chi ha responsabilità politiche come me non può fermarsi alla denuncia ma deve lavorare per proporre soluzioni efficaci che poi vanno concretizzate. Con questo obiettivo i tecnici del Mit sono già al lavoro per riaggiornare il Codice della Strada, anche alla luce di novità come l’utilizzo intensivo di monopattini - soprattutto nelle città - e la necessità di tutelare chi (come i ciclisti) troppo spesso sono vittime di gravi negligenze altrui". Così il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini commentando il Rapporto incidentalità 2022. 

"Abbiamo liberato risorse ingenti (4,55 miliardi solo per opere Anas da Nord a Sud) auspicando che il 2023 possa essere l’anno dei cantieri - aggiunge Salvini - Di più: abbiamo già erogato 13,5 milioni a favore dei 14 Comuni italiani che hanno registrato il dato peggiore rispetto alla sicurezza dei pedoni, così da consentire interventi di messa in sicurezza".  

"È già partito un confronto con i miei colleghi Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara per disegnare un pacchetto di interventi a 360 gradi - spiega il vicepremier - Immaginiamo regole più efficaci e severe, soprattutto per chi causa incidenti gravi sotto effetto di alcol e o droga, ma anche maggiori controlli e un miglior approccio all’educazione stradale nelle scuole. Senza dimenticare, ovviamente, l’esigenza di rendere più sicure e moderne le infrastrutture: una semplice buca, a volte, può risultare fatale".  

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