Incidente ferroviario Brandizzo, sciopero personale ferrovie
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Sab, Ago

Abbiamo 4452 visitatori e nessun utente online

Incidente ferroviario Brandizzo, sciopero personale ferrovie

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Dopo l'incidente ferroviario di Brandizzo, con la morte di cinque operai travolti e uccisi da un treno, in sciopero i lavoratori delle ferrovie Rfi.  

A proclamare 24 ore di stop è stato ieri l'Usb, annunciando dalle ore 12.00 di oggi un presidio a Torino davanti alla sede di Rfi. I lavoratori delle altre sigle

sindacali hanno invece proclamato uno sciopero di 4 ore per la giornata di oggi. I dipendenti di Rete ferroviaria italiana addetti alla gestione e esecuzione della manutenzione delle infrastrutture, si legge nella nota, scioperano le ultime quattro ore della prestazione giornaliera del 1° settembre e del turno notturno tra il 31 agosto e il 1° settembre. 

Nel corso della protesta sindacale, saranno garantite tutte le attività di pronto intervento in caso di guasti e criticità sulla rete ferroviaria, assicurano da Fs. 

''Domani (oggi, ndr.) si fermeranno, per uno sciopero nazionale, i dipendenti della società Rfi, addetti alla gestione e esecuzione della manutenzione alle infrastrutture. Altri due scioperi sono previsti per lunedì a Vercelli e in Piemonte", le parole del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. 

Otto ore di sciopero a livello regionale di tutto il settore edile e delle costruzioni sono state inoltre proclamate per lunedì 4 settembre dai sindacati edili di Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil del Piemonte a seguito dell’incidente. “Ormai è una catena di stragi sul lavoro che non si riesce ad interrompere, gli incidenti mortali stanno diventando una consuetudine inaccettabile - sottolineano i sindacati in una nota - in un mondo del lavoro sempre più meccanizzato e all’avanguardia queste stragi ci lasciano sgomenti e il settore edile è quello che vede il maggior numero di vittime di tutto il mondo del lavoro”. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.