(Adnkronos) - Nell’ambito dell’ampliamento del presidio del mercato Sanità da parte del Gruppo Almaviva, le società controllate Almaviva Digitaltec, Digital Hub dedicato alle tecnologie digital e disruptive, e Almawave, società quotata attiva nel settore dell’Intelligenza Artificiale, nell’analisi
Almaviva sottolinea che tema di intervento al Forum Mediterraneo in Sanità che si terrà a Bari dal 20 al 22 settembre, il progetto abilita un modus operandi di precisione attraverso un utilizzo sostenibile dell’AI e dei dati, nel rispetto delle normative che riguardano tali applicazioni e delle implicazioni etiche, anch’esse vincolanti. I sistemi di Intelligenza Artificiale, sviluppati nel tempo per amplificare la capacità percettiva dei medici con rilevazioni biologiche approfondite, sono oggi veri e propri strumenti a supporto del personale sanitario.
OncologIA rappresenta un sistema di diagnosi avanzata basato su tecnologie di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Digital Twin (Identità Digitali Sanitarie), erogabile attraverso una piattaforma Cloud, in grado di servire reti oncologiche territoriali e supportare il personale medico nell'individuazione di una terapia personalizzata per il paziente, nella predizione di possibili sue complicanze e nella migliore strategia di follow up in funzione dei servizi territoriali a disposizione.
Il progetto, che coinvolge anche il Politecnico di Bari, l'Università del Salento e l'IRCCS di Bari “Giovanni Paolo II” quale ente sperimentatore dell’iniziativa di ricerca, mira a creare un modello evoluto e digitale del paziente reale, offrendo al personale sanitario un quadro completo dei parametri che caratterizzano gli assistiti.
Antonio Amati, direttore generale IT di Almaviva, presidente di Almaviva Digitaltec e Vicepresidente di Almawave, evidenzia che "OncologIA sperimenta un gemello digitale della persona, consentendo a medici e caregiver di disporre costantemente di un quadro clinico completo e integrato sullo stato di salute dell’assistito, per favorire l’individuazione di terapie sempre più personalizzate e potenzialmente più efficaci".
Valeria Sandei, ad di Almawave, spiega che "attraverso l’acquisizione di dati da fonti eterogenee - quali cartelle cliniche, fascicolo sanitario elettronico e specifici sensori e device - OncologIA sarà in grado di offrire ai medici una vista integrata della singola persona in cura, per l’intero ciclo di vita del suo percorso terapeutico". "I professionisti del settore sanitario - aggiunge Sandei - potranno così affiancare a competenze, esperienza, intuito ed empatia, le enormi potenzialità rappresentate da un sistema predittivo dell’AI in ambito prognostico, attraverso la disponibilità dei Big Data e dell’apprendimento automatico, continuando a svolgere il loro fondamentale ruolo di guida, supervisione e monitoraggio".
