Manovra 2024, governo approva Nadef. Giorgia Meloni: "Manterremo impegni"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
31
Dom, Mag

Abbiamo 2182 visitatori e nessun utente online

Manovra 2024, governo approva Nadef. Giorgia Meloni: "Manterremo impegni"

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Nadef).  

"Abbiamo varato la Nadef, ovvero la cornice che definisce la prossima legge di bilancio - ha annunciato via social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni a Cdm ancora in corso -. Stiamo lavorando per

scrivere una manovra economica all'insegna della serietà e del buon senso. E che mantenga gli impegni che abbiamo preso con gli italiani: basta con gli sprechi del passato, tutte le risorse disponibili destinate a sostenere i redditi più bassi, tagliare le tasse e aiutare le famiglie".  

''Riteniamo di aver fatto le cose giuste con grande responsabilità'', afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella conferenza stampa a palazzo Chigi dopo l'approvazione della Nadef. Il quadro generale di finanza pubblica ''si ispira a una principio di serietà, responsabilità, si inserisce in un quadro più complessivo di ridiscussione delle regole del patto di stabilità, che in questo momento è in corso in sede europea, in cui l'Italia ha una posizione chiara di tipo negoziale'', aggiunge.  

"Abbiamo aggiornato gli obiettivi finanza pubblica - sottolinea Giorgetti - . L'indebitamento netto dall'obiettivo dal 4,5% previsto nel Def sale al 5,3%. L'aumento è ascrivibile a 0,9 punto percentuale come effetto della contabilizzazione del superbonus e dei bonus edilizi. In assenza l'obiettivo dichiarato del 4,5% nel Def sarebbe stato raggiunto. Abbiamo aggiornato il quadro macroeconomico - chiarisce - in relazione all'impatto di due fattori principali la politica monetaria restrittiva e le conseguenze del conflitto in Ucraina che generano sull'economia europea e su quella italiana. Il Pil aggiornato è stimato in crescita dello 0,8% quest'anno, dell'1,2% l'anno prossimo, dell'1,4% nel 2025 e dell'1% nel 2026", aggiunge il ministro. 

''L'orizzonte pluriennale'' delle privatizzazioni ''è di circa l'1% del pil''. ''Per quanto riguarda se e quando - chiarisce Giorgetti - le privatizzazioni verranno effettuate, lo decide il ministero dell'Economia''. 

Il ministero dell'Economia "farà quello che non hanno fatto gli altri ministeri", annuncia il ministro, quantificando la spending review a 2 miliardi. 

Nella Nadef "ci sarà il dato della pressione fiscale che prevediamo in riduzione", aggiunge Giorgetti. 

Nel corso del 2023 il pil è stimato al 0,8% nel 2023, al 1,2% nel 2024, e rispettivamente al 1,4% e all’1% nel 2025 e nel 2026. Sono questi i dati contenuti dalla Nadef resi noti dal Mef. 

Riguardo agli obiettivi di indebitamento netto in rapporto al Pil, il deficit tendenziale a legislazione vigente sarà del 5,2 per cento nel 2023, del 3,6 per cento nel 2024, del 3,4 nel 2025 e del 3,1% nel 2026. Nello scenario programmatico il deficit è del 5,3% nel 2023 e del 4,3 nel 2024, in confronto alle previsioni del Def. Riguardo alle proiezioni per il 2025 e il 2026 il documento prevede rispettivamente il 3,6% per cento e il 2,9 per cento. 

Il rapporto debito/pil della Nadef è previsto ridursi dal 141,7 del 2022 al al 139,6% nel 2026. Il tasso di disoccupazione è previsto in calo dal 7,6 (2023) al 7,3 del 2024. 

Ammontano a circa 14 miliardi le risorse in deficit da destinare alla manovra, circa lo 0,7% di deficit-pil. E' quanto si evince dalle tabelle della Nadef sulle stime programmatiche e tendenziali per il 2024. 

 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.