Bonus colonnine per imprese e professionisti: rimborsi fino al 40% delle spese
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Bonus colonnine per imprese e professionisti: rimborsi fino al 40% delle spese

Economia
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(Adnkronos) - Le imprese e i professionisti che vorranno installare delle colonnine di ricarica elettrica potranno accedere al “Bonus colonnine per imprese e professionisti”: un rimborso del 40% delle spese ammissibili che saranno coperte a fondo perduto dal Fisco. Saranno agevolabili non solo le spese future, ma anche quelle

sostenute dal 4 novembre 2021. 

Una misura che va oltre gli obblighi normativi imposti alle aziende, a cui spesso si chiede di dare il buon esempio in materia di sostenibilità, sia essa ambientale, sociale o di governance. Le sole prescrizioni rischiano di mettere in difficoltà le imprese, finendo per integrare la sostenibilità in maniera poco solida e non consapevole. 

Gli incentivi statali, come quello appena approvato dal Mase (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), giocano quindi un ruolo fondamentale per far sì che la transizione ecologica venga accolta dalle imprese come un’opportunità, e non solo come un onere.  

L’agevolazione coprirà a fondo perduto il 40% di determinate spese per l’acquisto e l’installazione delle colonnine di ricarica. Ecco quali sono le spese ammissibili al “Bonus colonnine”: 

- acquisto e messa in opera delle colonnine; 

- realizzazione degli impianti elettrici; 

- opere edili strettamente necessarie all’installazione; 

- impianti e dispositivi per il monitoraggio. 

Saranno anche ammissibili, ma entro il 10% del costo globale, le spese per 

- la connessione alla rete elettrica; 

- la progettazione e la direzione dei lavori; 

- il collaudo e la messa in sicurezza dell’impianto. 

Potranno essere agevolate solo le spese oggetto di fattura elettronica. 

Le domande per accedere al “Bonus colonnine per imprese e professionisti” potranno essere compilate da domani, 26 ottobre, alle ore 10:00, mentre l’invio delle richieste sarà possibile dal 10 novembre alle 17:00 del 30 novembre. 

La modalità di accesso non è la stessa per tutti i casi. 

I professionisti (sempre) e le imprese che vogliano fare lavori entro il valore di €375.000 (o li abbiano già fatti dopo il 4 novembre 2021) dovranno compilare la domanda dall’apposita piattaforma sul sito di Invitalia. 

Le imprese che faranno (o hanno già sostenuto dopo il 4 novembre 2021) lavori di valore pari o superiore a €375.000 dovranno inviare la domanda via Pec.  

Invitalia, che gestisce la misura per conto del ministero, ha messo a disposizione il suo numero verde 800 77 53 97 e una scheda contatto online all’interno dell’area riservata sul sito per chiarire eventuali dubbi. 

Il beneficio è rivolto a professionisti e imprese di qualunque dimensione, ma gli operatori economici che vorranno accedere a questa misura dovranno organizzarsi per non restare a secco. Infatti, le risorse a disposizione sono 87,5 milioni di euro, così divisi: 

- 8,75 milioni per i professionisti; 

- 70 milioni per gli investimenti delle imprese inferiori a €375.000 

- 8,75 milioni per gli investimenti delle imprese di valore pari o superiore a €375.000 

“Con questa importante novità rivolta agli operatori economici vogliamo accompagnare la crescita della mobilità elettrica nel Paese, già fortemente sostenuta dal Pnrr”, ha spiegato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin annunciando la misura che può dare un boost alla mobilità elettrica di imprese e professionisti. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.