(Adnkronos) - Nove Università europee uniscono le forze per affrontare le nuove sfide globali e si sono ritrovate alla Luiss che ha ospitato la Terza conferenza annuale del network interuniversitario ENGAGE.EU. Il consorzio è nato con il supporto della Commissione Europea che coinvolge Università leader nelle scienze
sociali e nel business per rafforzarne l’integrazione e offrire maggiori opportunità ai propri studenti, docenti e staff. Cambiamento climatico, transizione energetica e sviluppo sostenibile sono stati i principali temi della sessione plenaria di oggi, che ha messo al centro il ruolo dell'Higher education come elemento trainante del cambiamento sociale in Europa.
"L’idea alla base di ENGAGE.EU è mettere a fattor comune le aree di eccellenza per andare oltre quello che può fare una singola Università, contribuendo a educare e ispirare una nuova generazione di cittadini europei, giovani leader capaci di rendere l’Europa un punto di riferimento sociale e culturale nel mondo" ha osservato il Rettore della Luiss Andrea Prencipe aprendo i lavori.
"Nella prospettiva ‘engaged’ - ‘impegnata’, un Ateneo deve saper dialogare con tutti i settori dell’economia, della creatività, delle professioni e delle Istituzioni per fronteggiare sfide complesse, in primis quelle legate alla sostenibilità" ha commentato ancora Prencipe che ha fatto i suoi saluti introduttivi ai lavori con Luigi Gubitosi, presidente della Luiss Guido Carli.
La mattinata di confronto ha visto al tavolo, tra gli altri, Marcela Villarreal, Food and Agriculture Organization e Director of Partnerships and UN Collaboration (PSU); Pietro Bertazzi, Alumno Luiss e Global Director, Policy Engagement External Affairs di CDP; Enrico Giovannini, Direttore scientifico ASVIS e professore di Economic Statistics e già Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e Ministro del lavoro e delle politiche sociali; e in collegamento Francesco La Camera Director General, International Renewable Energy Agency.
Circa 900 studenti del Consorzio hanno già partecipato a programmi di mobilità, dall’Online Exchange Initiative (nata durante la pandemia) alle Challeged-based expedition weeks. Il progetto, valutato positivamente dalla Commissione Europea nella sua prima fase, proseguirà per i prossimi quattro anni.
Nel periodo 2023-27 è quindi prevista l’offerta di iniziative di mobilità intensiva ed annuale - come summer schools, winter schools, expedition weeks, un programma blended in Digital Transformation, quattro Double Degrees - e si lavorerà alla creazione di nuovi progetti congiunti per gli studenti del Consorzio.
Ad oggi ENGAGE.EU costituisce un importante tassello nel quadro del più ampio impegno dell’Ateneo Luiss intitolato a Guido Carli per l’internazionalizzazione. La Luiss conta, infatti, accordi con 311 Università partner in 65 Paesi e circa 60 programmi tra doppia o tripla laurea e partnership strutturate.
