(Adnkronos) - La sostenibilità ambientale e sociale procede a ritmi serrati nel settore vinicolo italiano. A dimostrazione di ciò, l'edizione 2024 della celebre Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso annovera ben 174 etichette di vino sostenibile. Un numero mai raggiunto sinora, che rappresenta il 35% del totale dei vini inseriti
nella Guida e che è il frutto dell'impegno concreto e della volontà di cambiamento di molti produttori vinicoli del nostro Paese. Una produzione sempre più guidata dalla sperimentazione di tecniche agricole sostenibili, biologiche e biodinamiche, attenta alle nuove richieste dei consumatori, ma senza per questo rinunciare alla qualità del prodotto finale. D'altronde, vista l'ampiezza e la portata della produzione vinicola italiana, il suo impatto sull'ambiente non può essere trascurato, anche a livello di istituzioni. In questo senso, esistono iniziative ad hoc come il programma Viva del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che, dal 2011, promuove e sostiene la sostenibilità del comparto vitivinicolo nazionale, attraverso la creazione di un modello produttivo incentrato sul rispetto dell'ambiente e sulla valorizzazione del territorio. Le aziende vitivinicole interessate possono accedere al Programma Viva mediante sottoscrizione di un accordo volontario che comprende la descrizione del percorso di sostenibilità intrapreso dall'azienda stessa.
Tra i produttori di vino sostenibile, a livello regionale, al primo posto si impone la Toscana, presente nella Guida Vini d'Italia 2024 del Gambero Rosso con 40 cantine, al secondo posto la Lombardia con 17, quindi Sicilia e Marche con 16, Veneto e Piemonte con 14, Puglia con 11 e Abruzzo con 10. La Guida assegna anche diversi riconoscimenti speciali. Il premio per la viticoltura sostenibile è stato aggiudicato all'azienda vinicola Terre di Margaritelli di Torgiano, Umbria, quale esempio di viticoltura di qualità rispettosa dell'ambiente e dei valori sociali. Tra i produttori premiati, spiccano in particolare otto realtà biodinamiche certificate che hanno dimostrato di interpretare al meglio i valori di base del produrre vino di qualità con particolare attenzione per la sostenibilità. Tra queste otto cantine virtuose, quattro sono toscane, due lombarde, una veneta e una abruzzese. Ulteriori menzioni particolari sono state assegnate alla cantina altoatesina Tramin che si è aggiudicata il premio “Cantina Cooperativa dell'anno” e alla cantina marchigiana Velenosi che ha ricevuto il “Premio Progetto Solidale”.
