(Adnkronos) - L'Accademia dei Lincei è pronta "farsi carico" di "lanciare un progetto" di "un grande prestito nazionale" per sostenere la ricerca italiana e darle un futuro anche dopo la scadenza del Pnrr nel 2026. La proposta è arrivata dal presidente dei Lincei, Roberto Antonelli, durante l'Adunanza pubblica a classi riunite
per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2023-2024. Alla celebrazione hanno preso parte, tra gli altri, Orazio Schillaci ministro della Salute, Maria Chiara Carrozza presidente Cnr, Margareta Steinby Ambasciatore della Finlandia, il Nobel Giorgio Parisi, vicepresidente dell'Accademia dei Lincei.
Antonelli ha spiegato che - ampliando il contributo dell'Accademia per rendere strutturali "gli interventi per la ricerca previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza", e sulla scia di quanto fatto fino ad oggi nell'ambito del Pnrr - il "grande prestito nazionale per la ricerca" sarebbe "promosso dall'Associazione Amici dell'Accademia dei Lincei e dalle grandi Banche" e riprenderebbe "i temi del piano quinquennale, coinvolgendo direttamente i cittadini italiani nel finanziamento di un progetto che potrebbe assicurare il futuro della ricerca anche dopo il 2026, alla scadenza del Pnrr, promuovendo quelle innovazioni che sole possono garantire quello sviluppo tecnologico, economico e sociale che soltanto la ricerca scientifica può assicurare ora e nel futuro".
Nel suo discorso all'inaugurazione del 421° anno accademico dell'Accademia nazionale dei Lincei "che purtroppo dobbiamo celebrare ancora una volta in un momento di particolare apprensione per la situazione internazionale", il presidente Antonelli ha sottolineato che "abbiamo esteso il nostro contributo ai progetti necessari per rendere strutturali gli interventi per la ricerca previsti nel Pnrr". "I nostri Soci - ha ricordato - hanno collaborato all'elaborazione del piano quinquennale per la ricerca pubblica firmato da Ugo Amaldi, Luigi Ambrosio, Luciano Maiani e Angela Santoni, sul quale prima della chiusura dell'anno accademico si era aperto il confronto con il Ministero dell'Università e della Ricerca con l'apertura di un Tavolo tecnico per la ricerca, i cui primi positivi risultati sono stati discussi nel Simposio su La ricerca pubblica e il futuro dell'Italia, tenutosi in Accademia il 4 luglio scorso con la partecipazione attiva e solidale della Ministra Anna Maria Bernini, che ha ribadito l'impegno a continuare a seguire attentamente la questione del finanziamento pubblico alla ricerca pur in un periodo molto difficile dal punto di vista finanziario".
"Proprio in relazione a tali innegabili difficoltà -ha detto il presidente Antonelli - l'Accademia si farà carico di un'ulteriore proposta, volta a lanciare un grande prestito nazionale per la ricerca, promosso dall'Associazione Amici dell'Accademia dei Lincei e dalle grandi Banche, che riprenda i temi del piano quinquennale, coinvolgendo direttamente i cittadini italiani nel finanziamento di un progetto che potrebbe assicurare il futuro della ricerca anche dopo il 2026, alla scadenza del Pnrr, promuovendo quelle innovazioni che sole possono garantire quello sviluppo tecnologico, economico e sociale che soltanto la ricerca scientifica può assicurare ora e nel futuro".
"Il Convegno Accademia Nazionale dei Lincei e Consiglio Nazionale delle Ricerche: Cento anni di collaborazione per il progresso delle scienze, organizzato da Massimo Inguscio e Luciano Maiani per celebrare la fondazione del Consiglio Nazionale delle ricerche, opera del grande e indimenticabile Vito Volterra, allora presidente dell'Accademia dei Lincei, ha puntualmente dimostrato, in tutte le relazioni presentate, l'interconnessione strettissima fra il cosiddetto "miracolo economico" e quello che è stato giustamente definito il "miracolo scientifico" italiano, ottenuto con scarsi mezzi a disposizione rispetto agli altri grandi Paesi europei, ma collocato ai primi posti del ranking grazie alla straordinaria produttività dei nostri scienziati e ricercatori" ha osservato Antonelli.
"Proprio in tale prospettiva sono ripresi i lavori del Workshop Ricerca - Industria in Italia, coordinati da Guido Martinelli e Marco Tavani, volti a colmare la distanza fra la grande ricerca e l'industria più innovativa. Ad una riflessione approfondita sul rapporto fra innovazione, sviluppo e società, ai fini di una progettazione organica dei nostri numerosissimi convegni, è dedicata la proposta della Commissione Ricerca dell'Accademia, divenuta asse portante del nostro impegno scientifico, grazie al lavoro dei soci e della Presidente della Commissione, Annalisa Rosselli. La serie di iniziative Il futuro dell'umanità intende sin dal titolo misurarsi con tali problematiche" ha detto inoltre il presidente dell'Accademia dei Lincei.
