ReBuild 2024, Petrucco (Ance): "Non si può costruire sistema imprenditoriale senza ricerca e sviluppo"
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Mer, Mag

ReBuild 2024, Petrucco (Ance): "Non si può costruire sistema imprenditoriale senza ricerca e sviluppo"

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Nel 2013 avevamo il 62% delle imprese sotto i 2 milioni, ora sono a 45: c'è quindi un significativo incremento delle imprese, aspetto che porta con sé una serie importantissima di conseguenze”. Questo il punto di partenza dell’analisi di Piero Petrucco, vicepresidente elettivo di Ance -

Associazione nazionale costruttori edili, durante la decima edizione di ReBuild, la fiera dedicata all’innovazione sostenibile dell’ambiente costruito, al Centro congressi di Riva del Garda.  

“La digitalizzazione standard è primaria ed è sicuramente legata a una strutturazione dell'impresa: pensare che si possa costruire un sistema imprenditoriale senza ricerca, sviluppo, digitalizzazione, innovazione e formazione è certamente perdente - argomenta Petrucco - Su 12 milioni di edifici residenziali, il 75% ha più di 40 anni ed è quindi stato realizzato prima delle norme antisismiche generali e dei concetti di efficienza energetica. Il secondo aspetto è collegato alla qualità energetica del nostro patrimonio edilizio - prosegue Petrucco - Non entro nel merito delle polemiche sul Superbonus. Con il Superbonus si è riqualificato circa il 6% degli edifici. In termini quantitativi, ciò ci ha fatto capire che il nostro sistema è in grado di fare numeri importanti. Colleghiamo questo con gli obiettivi della direttiva sulla riqualificazione: pensiamo che per il 2030 dobbiamo ristrutturare un milione e mezzo di alloggi. Significa che il ritmo che abbiamo ottenuto con il Superbonus è quello che più o meno ci porterebbe a mantenere gli obiettivi. Il lato positivo è che siamo in grado di farlo, perché è già stato fatto. Quello negativo è che dobbiamo capire come farlo. Non si può pensare di fare un progetto del genere senza un buon sistema di incentivazione. Stiamo lavorando anche a livello europeo per capire come canalizzare parte delle risorse dei fondi europei in questo”. 

Ho scritto e condiviso questo articolo
Author: Red AdnkronosWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.