Social, l'esperto: "Sempre più infrastrutture di informazione e aumenta il rischio di fake"
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Social, l'esperto: "Sempre più infrastrutture di informazione e aumenta il rischio di fake"

Economia
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(Adnkronos) - "La logica di base è quella di mantenere alto il coinvolgimento degli utenti sulle piattaforme. Quindi allungare il tempo che si trascorre sui social. Mostrano ciò che vogliono proporre agli utenti. Il dato vero è che queste piattaforme (che sono aziende private) hanno assunto dimensioni enormi

all’interno delle quali sono riversate le nostre informazioni e i nostri dati". Così Franz Russo, digital social media strategist, in un'intervista al quotidiano La Ragione, spiega come quelli che un tempo erano social network da qualche anno sono diventati social media, cioè luoghi dove si condividono anche le notizie. 

L’esito è stato un "aumento della disinformazione e della mala-informazione che diventa difficile da controllare". Mentre in alcune aree del mondo nascono startup innovative, in Europa si producono regolamenti. "Dobbiamo ritenerci fortunati a essere nell’Unione europea - dice Franz Russo - proprio perché siamo in grado di sopperire alla mancanza di sviluppo di aree tecnologicamente avanzate con la capacità di elaborare norme all’avanguardia che sono poi prese a esempio altrove. È vero, non abbiamo la nostra Silicon Valley. Esistono delle aree nell’Ue dove si cerca di fare innovazione, ma sono tentativi non paragonabili a quelli negli Usa. Però possiamo offrire il nostro contributo affinché l’innovazione e le tecnologie del momento (intelligenza artificiale in primis) vengano regolate in modo da produrre effetti che possano giovare a tutti. Tenendo ben presente che i fruitori principali (non finali) sono i cittadini". 

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