(Adnkronos) - "L'agricoltura ha fondamentalmente molto bisogno della scienza e della ricerca applicata. Noi abbiamo due modi per avere ovviamente capacità e processi produttivi nuovi: aspettare i tempi della natura o usare i frutti della scienza e della ricerca. È evidente che la scienza e la ricerca oggi danno certezze e
"Sulle Tea stiamo facendo una grande battaglia di civiltà - ha aggiunto Giansanti - sono anni che ne parliamo e come Confagricoltura siamo stati gli artefici del dibattito parlamentare in Italia e oggi abbiamo un governo che tra l'altro ha avviato un dibattito parlamentare forte fino ad arrivare alla sperimentazione in pieno campo".
Poi sul campo sperimentale di riso nel pavese ottenuto con le Tea, "completamente distrutto" nei giorni scorsi "da ignoti", Giansanti non ha dubbi: "Dispiace vedere come alcune persone di notte abbiano deciso di bloccare la sperimentazione in un campo di riso 'modificato' nel Paese. Ancora purtroppo viviamo di oscurantismo, c'è chi crede che il passato sia meglio del futuro. Al contrario, dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, senza fermarci neanche di fronte a queste forme di intimidazione". "Dobbiamo guardare al progresso e soprattutto sperimentare in pieno campo per poi dare a quegli strumenti agli agricoltori sempre più fondamentali, per rispondere a un'esigenza fondamentale e primaria, dare da mangiare ai cittadini del mondo" ha concluso.
