Forum risorse umane, Correnti (Risorse Professional): “Possibile risolvere mismatch competenze grazie ad attività di consulenza aziendale”
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Ven, Giu

Abbiamo 3384 visitatori e nessun utente online

Forum risorse umane, Correnti (Risorse Professional): “Possibile risolvere mismatch competenze grazie ad attività di consulenza aziendale”

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - “Quest'anno partecipiamo al Forum Risorse Umane portando il tema del mismatch delle competenze, tema che in Italia è un problema molto importante per le aziende: si stima, infatti, che ogni anno si perdano 44 miliardi di euro di indotto derivante dal mismatch delle competenze. E il mismatch non è legato solo a

persone con competenze scarse o nulle, ma riguarda anche figure che sono over competenza, quindi che hanno più competenze di quelle richieste dal mercato. La situazione si può risolvere cercando di svolgere attività di consulenza e organizzazione nei confronti delle nostre aziende clienti e delle aziende con cui collaboriamo”. Parole di Oscar Correnti, managing director di Risorse Professional, intervistato a Milano in occasione della XVI edizione del Forum Risorse Umane di Comunicazione italiana. L’appuntamento annuale per i professionisti del People management, i decision maker e gli innovatori del settore risorse umane, per il 2024 si concentra sul tema ‘Integrability’, un concetto che simboleggia l’insieme delle pratiche della gestione del personale e le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione e dalle evoluzioni nel mondo del lavoro. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.