Imprese e comunità, il 12 dicembre l'evento Istud 'Green Social Impact'
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
26
Ven, Giu

Abbiamo 3372 visitatori e nessun utente online

Imprese e comunità, il 12 dicembre l'evento Istud 'Green Social Impact'

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Se l'economia verde frena si rende necessario un Green Social Impact: una vera e propria valutazione e misurazione dell’impatto per toccare con mano come nella vita quotidiana la sostenibilità, fatta propria dalle imprese, incide sulla crescita delle comunità di cittadini. Di questo e altro (da Cop 29

all’Intelligenza Artificiale fino alla sostenibilità in bilancio) parleranno giovedì 12 dicembre (9.30-12.30) numeri uno delle imprese, professionisti, docenti universitari, tecnici, durante l’European Colloquium 2024, evento in streaming organizzato da Istud Business School in collaborazione con Cottino Social Impact Campus, e AdnKronos tra i media partner, dal titolo 'Green Social Impact. L’economia verde sta rallentando? La sostenibilità delle imprese passa dalla crescita delle comunità' (per iscriversi https://www.istud.it/green-social-impact/). 

"La versione italiana del fenomeno verde è un indicatore di un travagliato percorso - spiega il chairman dell’evento, saggista ed editorialista, Maurizio Guandalini - Si sa, l’individuo resta un paradosso, aspira a cambiare tutto, macchina, dentifricio, vino, smartphone ma vuole anche che tutto stia fermo, immobile. La britannica Mary Renault ha scritto che c’è solo un tipo di shock peggiore rispetto all’imprevisto: il previsto per il quale si è rifiutati di prepararsi".  

"Era lo stesso Galbraith, del resto - afferma Marella Caramazza, direttore generale di Istud Business School - che diceva come affrontare i problemi richiedesse impegno senza possibilità di compromessi, ritardi, convenienze politiche e che il banco di prova per una soluzione è sempre quello con la realtà. Se questa aiuta la gente a funzionare e generare valore diffuso allora si è fatto un passo avanti". 

Interverranno al workshop, nella prima parte 'Lo sviluppo è green, sociale e di comunità': Marella Caramazza, direttore generale Istud Business School e Board Member Cottino Social Impact Campus, con la lectio 'Green, sociale ed economico. Il valore dei dati per pianificare e misurare l’impatto'; Valentino Piana, direttore Economics Web Insitute e Senior Climate Strategist di Enoll (European Network of Living Labs) con la lectio 'Cop 29, soluzioni digitali verdi e living labs per fare una svolta anche in un momento difficile'; Andrea Farinet, docente di Economia e Gestione delle Imprese Liuc Università Cattaneo con la lectio 'Le strategie di socialing per la transizione ecologica in un nuovo equilibrio tra consumatori, imprese e mercati'; Danilo Bonato, direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali Erion Compliance Organization con la lectio 'Perché l’economia verde sta rallentando?'; Paolo Peroni, partner Rödl&Partner con la lectio 'L’impatto della sostenibilità nel bilancio d’impresa'.  

Nella seconda parte dell’evento la tavola rotonda dal titolo 'Quando la sostenibilità d’impresa è fare bene e farlo insieme'. Interverranno: Massimiliano Braghin, presidente e Co-Founder Infinityhub S.p.A., Benefit con un intervento sul tema 'Il business della sostenibilità è nella partecipazione'; Roberto Sancinelli, presidente e amministratore delegato di Montello S.p.A. ('Raggiungere il 100% di recupero, valorizzare il rifiuto e produrre energia dai residui per autoconsumo'; Riccardo Bani, presidente di Teon ('Riscaldare, risparmiare e non inquinare'); Eliana Baruffi, Country Communications Manager Abb S.p.A. ('Prodotti EcoSolutions garanzia della trasparenza sugli impatti ambientali'). 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.