Banche alla prova dei conti, domani apre Intesa Sp: perché si accende il risiko bancario
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Gio, Apr

Abbiamo 3181 visitatori e nessun utente online

Banche alla prova dei conti, domani apre Intesa Sp: perché si accende il risiko bancario

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Occhi puntati sui conti delle banche: saranno due settimane decisive per il risiko bancario . Si parte domani con Intesa Sanpaolo, la prima banca italiana, il cui Ceo Carlo Messina ha già messo le mani avanti le scorse settimane: "Non siamo interessati a operazioni di M&A". Il 5 febbraio entrano in scena sul fronte

dei conti Credit Agricole, azionista di peso in Banco Bpm, e Mps, fresca di Ops su Mediobanca lanciata il 24 gennaio. Il 6 febbraio tocca alla Popolare di Sondrio, con più di un'analista contattato da Adnkronos che si dice interessato a capire se potrà essere o meno della partita del risiko, e soprattutto da quale lato della barricata: quello della preda o del predatore.  

Ma questa settimana è solo l'antipasto: il clou arriva quella successiva. Cerchiate in rosso il 10 febbraio, quando Mediobanca – bersaglio dell'offerta pubblica di scambio lanciata da Unicredit – svelerà i conti. Ma l'appuntamento chiave è l'11 febbraio: a salire sul palco dei conti saranno proprio Unicredit e Banco Bpm. Orcel definisce l'offerta "congrua" per gli azionisti di Piazza Meda, mentre dal quartier generale di Banco Bpm il fronte appare ancora compatto: è una killer acquisition - questo il ragionamento - "per eliminare un concorrente sul mercato". 

Da non trascurare, sempre rimanendo dalle parti degli interessi di piazza Gae Aulenti e dei piani di espansione di Andrea Orcel , quello che accade in Germania: in ballo c'è Commerzbank: se l'operazione tra Unicredit e la seconda banca tedesca va in porto - come detto dall'economista Marcello Messori all'Adnkronos - prende forma il quarto o quinto gruppo bancario europeo. La seconda banca tedesca intanto anticipa i conti di due settimane, ma la strategia aggiornata arriverà solo il 13 febbraio. Appuntamento a Francoforte, dunque, alla vigilia di San Valentino per iniziare quantomeno a capire se il matrimonio s'ha da fare o meno. (di Andrea Persili) 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.