Energia, Spitella (Arera): sulla transizione al mercato libero serve comunicazione capillare
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
30
Gio, Apr

Abbiamo 4228 visitatori e nessun utente online

Energia, Spitella (Arera): sulla transizione al mercato libero serve comunicazione capillare

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - La fase di transizione del mercato libero dell’energia tra la situazione reale e quello che viene percepito dagli utenti, insieme ad alcune indicazioni utili per la consultazione della bolletta. Ne ha parlato a SostenibileOggi Gian Luca Spitella, Direttore Comunicazione di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia

Reti e Ambiente), affrontando temi che stanno a cuore a una platea di circa 20 milioni di italiani che hanno a che fare con le bollette di gas ed energia elettrica.  

Si parla del rincaro dei prezzi, ma c’è una grande distanza tra la realtà concreta e la percezione dei consumatori. 

"Il tema è molto ampio: c’è un problema di comunicazione. I cambiamenti verso il mercato libero, come tutte le liberalizzazioni fatte nel tempo, hanno portato a un momento di perplessità iniziale. In termini di comunicazione il pubblico ora è più capace di ricevere messaggi e di interpretarli, e ora la progettazione della comunicazione capillare per spiegare i cambiamenti a tutti i segmenti, è la parte più complicata, perché si deve garantire a tutti lo stesso livello di informazione. Si deve capire dove siamo, sulla scelta di un mercato: si parte dalla consultazione della bolletta, se si è nel mercato libero o meno e anche in che categoria ci si trova, se tra i vulnerabili del mercato o meno. Per chi è tra i non vulnerabili, si può scegliere nel mercato libero quello che fa più comodo, come avveniva per i piani per i cellulari quando è arrivata la liberalizzazione di quel settore". 

L'intervista completa su sostenibileoggi.it  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.