Disabilità, Antonio Guidi: "Serve una valutazione omogenea su tutto il territorio"
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Disabilità, Antonio Guidi: "Serve una valutazione omogenea su tutto il territorio"

Economia
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(Adnkronos) - La riforma sulla disabilità e l’importanza che ha per i disabili in Italia, i problemi burocratici e l’omogeneità delle prestazioni sul territorio nazionale: ne parla a SostenibileOggi Antonio Guidi, Senatore della Repubblica e responsabile del dipartimento di Disabilità ed Equità sociale di Fratelli d’Italia. 

Antonio Guidi, senatore FdI
Antonio Guidi, senatore FdI

 

Ecco di seguito un estratto dell’intervista. 

 

Penso sia importante per tutti dare più eguaglianza nella valutazione e nella considerazione delle patologie disabilitanti per quanto riguarda la valutazione in sé, che spesso oggi è disomogenea a livello territoriale. Oggi si applicano due pesi e due misure, e credo sia giusta una migliore distribuzione qualitativa e quantitativa delle valutazioni sulla disabilità, sia per motivi sociali ed etici ma anche economici. Bisogna dare a tutti pari opportunità e pari possibilità di spesa. 

 

Tutta la burocrazia deve trovare un punto di equilibrio migliore: spero avvenga con la Riforma, sono sempre positivo. Si deve aggiungere una valutazione che tenga conto della volontà della persona con la disabilità, che non è quella di avere più soldi, ma prestazioni omogenee sul territorio nazionale. Per quanto mi riguarda, voglio annunciare che mi sto impegnando per una modifica costituzionale che impedisca termini “vecchi” e che introduca il termine disabilità, perché anche attraverso il riconoscimento lessicale di se stessi si riconosce un diritto forte. 

L'intervista completa su sostenibileoggi.it

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