Dazi: Dimon (JP Morgan), rischio inflazione e calo pil, 'big' Wall Street contro tariffe
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Dazi: Dimon (JP Morgan), rischio inflazione e calo pil, 'big' Wall Street contro tariffe

Economia
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(Adnkronos) - Il ceo di JP Morgan Jamie Dimon va all'attacco dei dazi Usa, allungando la lista dei Big di Wall Street che condannano le tariffe volute da Donald Trump, dal fondatore dell’hedge fund Bridgewater, Ray Dalio che evoca conflitti a causa delle nuove tariffe all'ad di Pershing Square Bill Ackman che parla di inverno nucleare

per l'economia.  

"I recenti dazi aumenteranno probabilmente l'inflazione e stanno portando molti a considerare una maggiore probabilità di recessione. Inoltre, nonostante il recente calo dei valori di mercato, i prezzi rimangono relativamente alti. Queste forze significative e in qualche modo inedite ci inducono a rimanere molto cauti", scrive Dimon nella lettera agli azionisti. “Se il menu dei dazi provochi o meno una recessione resta un mistero, ma rallenterà la crescita”, avverte il ceo di JP Morgan, sottolineando che prima verrà risolta la questione "meglio sarà, perché alcuni degli effetti negativi aumenteranno cumulativamente nel tempo e sarebbero difficili da invertire".  

Per Dimon bisogna "avviare una politica estera economica globale per vincere la nuova guerra 'economica'". "I nostri obiettivi strategici a lungo termine dovrebbero essere chiarissimi: mantenere la coesione e la forza del mondo occidentale, comprese le loro economie. Se le alleanze militari ed economiche del mondo occidentale dovessero frammentarsi, l'America stessa si indebolirebbe inevitabilmente nel tempo", afferma. "L'economia è un collante durevole, va bene 'America first' a patto che non diventi 'America sola'", conclude. 

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