Caltagirone rafforza la sua quota in Mps (9%): cosa farà Banco Bpm su Mediobanca?
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Caltagirone rafforza la sua quota in Mps (9%): cosa farà Banco Bpm su Mediobanca?

Economia
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(Adnkronos) - Raggiunge quasi la quota Delfin (9,9%). Il gruppo Caltagirone accresce la sua partecipazione nel Monte dei Paschi di Siena e si attesta sopra il 9%. Il Tesoro rimane ancora prima azionista con l'11,7%. E' l'arrotondamento prima della settimana decisiva: quella dell'Assemblea di Rocca Salimbeni che giovedì dovrà dare

il via libera all'aumento di capitale a servizio dell'Ops su Mediobanca. Gli investitori di Mps sono divisi. Algebris, Pimco e Norges Bank a favore. Altri contro.  

I contrari all’operazione sottolineano che, dal punto di vista degli azionisti di Mps – banca fortemente esposta al margine d’interesse e dunque al ciclo economico – la recessione imminente rischia di comprimere in modo significativo gli utili. In quest’ottica, unirsi a una banca meglio posizionata in uno scenario simile, perché più orientata alle commissioni, appare sensato. Tuttavia, aggiungono anche: "E' probabile che gli stessi fondi, qualora fossero azionisti di Mediobanca, si dichiarerebbero contrari all’operazione quando adotteranno questo stesso punto di vista, proprio per le stesse ragioni: Mps è esposta a rischi che Mediobanca non sconta allo stesso modo". 

Chi sostiene l’operazione, invece, ribatte che "una banca commerciale raccoglie depositi: questo consente coperture naturali rispetto all’andamento dei tassi". E aggiunge: "Il 30% del business di Mediobanca è legato al credito al consumo, un segmento che non è certo immune ai movimenti dei tassi, anche perché Mediobanca non ha la raccolta necessaria per bilanciare tali effetti". 

Fabio Caldato, Portfolio manager di AcomeA Sgr spiega all'Adnkronos: "Si può affermare che banche con un retaggio culturale differente possano presentare maggiori difficoltà di integrazione tra le varie linee di management, ma non vedo altri ostacoli legati al contesto economico (anzi la pressione favorisce la proattività) o ai business sottostanti diversi". 

Le posizioni si cristallizzano. E lo scontro, tra logiche opposte, è più aperto che mai: i fondi devono prendere posizione. Che farà Banco Bpm che di Mps è azionista? Si mormora, a quanto apprende Adnkronos, che la tendenza sia quella di sostenere l'Ops di Rocca Salimbeni, ma non è ancora il momento delle conferme. (di Andrea Persili) 

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