Risiko, Amato (Baps): "Ecco perché non passa sopra la testa dei piccoli azionisti"
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Risiko, Amato (Baps): "Ecco perché non passa sopra la testa dei piccoli azionisti"

Economia
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(Adnkronos) - C'è chi parla di darwinismo, alcuni azzardano la necessità di difendere i soci, ma Gioacchino Amato, membro del Cda di Baps (Banca Agricola Popolare di Sicilia), esclude all’Adnkronos che "il risiko bancario in corso passa sopra la testa dei piccoli azionisti e dei clienti". Amato, già in Consob ed ex

presidente di Banca Popolare Sant’Angelo, spiega che "il risiko bancario riguardante società quotate viene realizzato attraverso offerte pubbliche di acquisto o di scambio le quali, essendo pubbliche, devono essere rivolte, a parità di condizioni, a tutti gli azionisti della società e non soltanto ad alcuni". 

Riguardo a come potrebbe cambiare il mercato del credito se le diverse Ops andassero a segno, Amato osserva che "è un periodo di aggregazioni tra grandi players bancari, in coerenza con il modello di mercato disegnato dalle Autorità di vigilanza bancarie, sia quella italiana che quella europea". 

Alla domanda su quale Ops veda con più probabilità andare a segno, Amato risponde che "fino a ieri l'ops di Mps su Mediobanca. Oggi non saprei perché le società target possono assumere azioni difensive, appunto come ha fatto Mediobanca che ha sferrato un attacco il cui effetto collaterale é quello di rendere più difficoltosa l'opa di Mps". Quanto alla positività delle fusioni tra banche popolari, dice che "le fusioni tra banche popolari sono auspicabili a condizione che non si perda lo spirito mutualistico e la vicinanza con il territorio". 

Infine la chiosa sulla necessità di strumenti di tutela per i piccoli azionisti in caso di Ops: "Il risiko bancario - dice Amato - si fa riconoscendo un premio all'azionista, altrimenti questi non aderirebbe". Aggiunge però che "purtroppo in questo periodo si stanno realizzando in prevalenza offerte pubbliche di scambio, quindi senza cash ma con mero scambio di azioni", sottolineando che "però anche in questo caso l'azionista é libero di aderire o meno. Se lo fa vuol dire che lo ritiene per lui conveniente". (di Andrea Persili) 

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