Imprese, reti in crescita: nel 2024 +8% contratti e +6,5% aziende aderenti
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
03
Ven, Apr

Abbiamo 2638 visitatori e nessun utente online

Imprese, reti in crescita: nel 2024 +8% contratti e +6,5% aziende aderenti

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - A quindici anni dalla loro introduzione, le reti d’impresa mostrano un trend di crescita costante in Italia. Secondo i dati InfoCamere, a fine 2024 si contavano 9.630 contratti di rete, con una crescita dell'8,1% rispetto al 2023, coinvolgendo circa 50.298 imprese distribuite su tutto il territorio nazionale, con un

aumento del 6,5% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'edizione 2024 dell'Osservatorio a cura di InfoCamere, RetImpresa e Venice School of Management dell'Università Ca' Foscari Venezia.  

Le reti d'impresa in Italia sono prevalentemente di piccole dimensioni. I dati InfoCamere sull'universo delle reti 2024 vede la percentuale di reti con meno di 10 membri superare l'87%. Le micro reti (meno di 5 membri) sono rilevanti e rappresentano il 54% nell'universo. Analizzando la distribuzione geografica, la densità di imprese retiste è più alta in Friuli Venezia Giulia, con 250 imprese ogni 10mila registrate, seguita dal Lazio (173 ogni 10mila). Per quanto riguarda i settori di attività, quasi la metà delle imprese retiste si concentra in tre settori: Agroalimentare (21,8%), Costruzioni (14%), e Commercio (12,6%). 

Sul fronte occupazionale, le imprese retiste nel complesso assorbono quasi 1,7 milioni di addetti, di cui il 98% sono dipendenti. Le microimprese (fino a 9 addetti) rappresentano la maggioranza numerica delle imprese retiste (51,6%) ma occupano solo il 4,6% degli addetti. Le piccole imprese (10-49 addetti) sono il 25,3% e concentrano il 14,7% degli addetti. Il maggior volume occupazionale è assorbito dalle medie e grandi imprese (50 addetti e più), che pur essendo una minoranza numerica (1,7% per quelle con 250+ addetti) danno lavoro a quasi 1 milione e 370mila lavoratori, pari all'80,7% del totale addetti. 

Un focus sui profili imprenditoriali mostra che a fine 2024, 4.503 contratti di rete (47%) includono almeno un'impresa femminile, giovanile o straniera. Le imprese femminili rappresentano il 17,9% del totale delle imprese retiste con questi profili, quelle giovanili il 5,0% e quelle straniere il 3,6%. Il Lazio mostra la quota più alta di imprese femminili (25,7%), giovanili (5,7%) e straniere (5,0%) tra le imprese retiste con questi profili. Inoltre, il Rapporto 2024 si sofferma sulla crescente diffusione di modelli di rete caratterizzate dalla partnership tra imprese e altri soggetti che perseguono obiettivi non strettamente o esclusivamente commerciali, come associazioni, fondazioni, cooperative. 

Gli obiettivi più frequentemente perseguiti a livello aggregato sono: l’aumento del potere contrattuale indicato dal 38% dei rispondenti; lo sviluppo congiunto di nuove tecnologie di processo indicato dal 27%; la partecipazione a bandi e appalti con il 26% delle risposte. 

L'Osservatorio ha misurato e rilevato una buona performance delle reti attraverso indicatori come efficacia, coesione, performance di mercato e innovazione. Obiettivi correlati positivamente a performance elevate includono la condivisione di acquisti/forniture/tecnologie e lo sviluppo congiunto di nuove tecnologie di processo. Le reti che operano nel settore del Commercio mostrano una correlazione significativa e positiva con la performance di mercato. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.