(Adnkronos) - “Gestire l’autostrada del Brennero, che attraversa territori noti per costituzione ambientale e caratteristiche paesaggistiche naturali non è uno sforzo da poco. Se fino agli anni '70 circa, le infrastrutture erano viste come simboli di progresso e opportunità di mobilità, successivamente la
“L'elemento più rilevante è quello della digitalizzazione della mobilità, perché noi siamo realmente alle porte di un cambiamento che sulle infrastrutture, ma anche a livello urbano, rivoluzionerà tante cose della nostra vita - sottolinea - Credo che la digitalizzazione della mobilità necessiti di un investimento importante sulle infrastrutture, perché i veicoli sono ampiamente già in grado di scambiare anche quelli a basso costo. La mole di dati e di informazioni consentirà di aumentare la sicurezza, di inquinare di meno, di avere una capacità delle strade maggiorata senza la necessità di nuove strade”.
“L’autostrada del Brennero ancora oggi si caratterizza per due corsie per senso di marcia. Questo è oggetto in taluni periodi di critiche ma” tutto sommato “si bilanciano gli interessi di una domanda di chi chiede una mobilità efficiente e rapida e di chi, invece, privilegia l’ambiente. Questa peculiarità ha consentito ad autostrada del Brennero di fare da test per un crogiolo di iniziative che poi hanno avuto un impatto sulla transizione ecologica della mobilità. Immaginare di trasformare un'autostrada in un'opportunità per veicolare principi di mobilità sostenibile è un grande valore” conclude.
