Spid a pagamento? No grazie: 8 italiani su 10 pronti all'addio
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
20
Lun, Apr

Abbiamo 4849 visitatori e nessun utente online

Spid a pagamento? No grazie: 8 italiani su 10 pronti all'addio

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Otto italiani su 10 sono pronti ad 'abbandonare' lo spid se diventerà a pagamento. L’80% degli attuali utenti si dichiara che cercherà soluzioni alternative in caso di costi aggiuntivi, a partire da luglio, dopo l'annuncio di alcuni provider sull'introduzione del pagamento. E' quanto emerge dall'indagine di

Swg, secondo cui a quasi dieci anni dal rilascio delle prime identità digitali, lo spid si conferma il sistema più utilizzato, con un tasso di impiego regolare che supera il 60% tra i suoi possessori. Più indietro la cie, il cui utilizzo resta ancora sporadico, tuttavia la frequenza d’uso sta lentamente crescendo.  

''L’identità digitale è diventata uno strumento essenziale per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione in Italia'', sottolinea Swg. Sistemi come spid (sistema pubblico di identità digitale), cie (carta d’identità elettronica) e cns (carta nazionale/regionale dei servizi) ''hanno progressivamente trasformato il rapporto tra cittadini e istituzioni, semplificando l’accesso a pratiche, certificati e servizi digitali''. A differenza della cie, sviluppata e gestita direttamente dallo Stato, lo spid è affidato a fornitori privati, convenzionati e finanziati attraverso risorse pubbliche. Finora la gratuità del servizio è stata garantita, ma a partire da luglio 2025 alcuni provider inizieranno a renderlo a pagamento.  

Proprio la cia rappresenta ''una possibile alternativa: sebbene meno diffusa come strumento di autenticazione, viene valutata positivamente in termini di sicurezza e facilità d’uso, e risulta più semplice da ottenere rispetto allo spid'', secondo Swg. Guardando al futuro, gli italiani si dimostrano favorevoli a un uso sempre più esteso dell’identità digitale, anche come possibile sostituto dei documenti cartacei e come strumento per il voto elettronico.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.