Bper: l'offerta su Pop.Sondrio va in porto
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Bper: l'offerta su Pop.Sondrio va in porto

Economia
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(Adnkronos) - E' stata superata la soglia del 35%. Nel penultimo giorno dell’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa da Bper sulle azioni ordinarie della Banca Popolare di Sondrio, l’operazione ha ufficialmente superato la soglia minima di successo prevista nel prospetto. Al 10 luglio 2025, sono pervenute

162.496.879 richieste di adesione, pari al 35,96% delle azioni oggetto dell’offerta, di cui 41.206.167 soltanto nella giornata odierna. 

Vale la pena ricordare che con il 35% l'offerta è valida: si tratta infatti di soglia irrinunciabile, quella del 50% + 1 azione è rinunciabile. Le parole dell'amministratore delegato di Bper Gianni Franco Papa in un'intervista all'Adnkronos di due giorni fa: "Abbiamo indicato come soglia minima 50% più 1 azione, mantenendo la possibilità eventuale di accettare anche una soglia del 35% più 1. Crediamo che l’operazione abbia una forte valenza strategica, industriale e finanziaria e siamo confidenti che le adesioni finali andranno oltre il 50%".  

Il Consiglio di amministrazione di Pop.Sondrio di martedì, a proposito del rilancio di Bper, ha mostrato atteggiamento prudente. “Sono state migliorate le condizioni finanziarie, ma rimangono gli elementi di incertezza già segnalati il 13 giugno”. In particolare, sugli effetti della fusione sul radicamento territoriale, i dipendenti e le filiali. Preoccupazioni che l'Ad di Bper Papa ha voluto ridimensionare: "Ci sono tutti gli elementi per una piena integrazione: radici comuni, attenzione al territorio, un’analoga gestione e supporto a famiglie, imprese e comunità nelle zone in cui operiamo. Siamo due banche con una comune radice “popolare” e insieme saremo più grandi, ancora più solidi e strutturati per stare sempre più vicino ai nostri clienti". (di Andrea Persili) 

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