Effetto dazi per Stellantis, scivola a Piazza Affari: 2,3 miliardi di perdite
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Effetto dazi per Stellantis, scivola a Piazza Affari: 2,3 miliardi di perdite

Economia
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(Adnkronos) - Il titolo di Stellantis cede il 2,97% a Piazza Affari a 7,69 euro dopo la pubblicazione dei risultati semestrali. Il gruppo, nei primi sei mesi dell'anno, ha registrato ricavi preliminari pari a 74,3 miliardi e una perdita netta di 2,3 miliardi.  

I primi effetti dei dazi statunitensi sui conti di Stellantis sono

stati pari a 0,3 miliardi di euro insieme alla perdita di produzione già programmata legata all’attuazione del piano di risposta dell’azienda. Lo comunica in una nota il gruppo che pubblica oggi alcune informazioni finanziarie preliminari e non sottoposte a revisione contabile per il primo semestre del 2025. 

Nel primo semestre del 2025, comunica la nota di Stellantis, l’utile operativo adjusted è stato pari a 0,5 miliardi, il cash flow delle attività industriali negativo per 2,3 miliardi e il cash flow industriale negativo per 3 miliardi. 

Nella nota Stellantis spiega che "la fase iniziale delle azioni intraprese per migliorare le prestazioni e la redditività, con i nuovi prodotti che dovrebbero fornire maggiori benefici nella seconda metà dell’anno, circa 3,3 miliardi di euro di oneri netti al lordo delle imposte, principalmente legati ai costi per la cancellazione di programmi e alla svalutazione di piattaforme, all’impatto netto della recente normativa che elimina la sanzione prevista dal regolamento Cafe (Stati Uniti) e alle ristrutturazioni, che sono stati esclusi dall’utile operativo rettificato (Aou) in linea con la definizione di Aoi della società". E ancora, "impatti negativi sull’Aoi derivanti da costi industriali più elevati, dal mix geografico e di altra natura e dalle variazioni dei tassi di cambio, i primi effetti dei dazi statunitensi – 0,3 miliardi di euro di dazi netti sostenuti e la perdita di produzione già programmata legata all’attuazione del piano di risposta dell’aziend".  

I risultati finanziari del primo semestre del 2025, conclude la nota, saranno resi noti, come programmato, il 29 luglio 2025 e in tale data sarà organizzata una call da parte del ceo Antonio Filosa e del cfo Doug Ostermann. 

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