Mediobanca. Insorgono i piccoli azionisti: "L'ops su Banca Generali è un suicidio"
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Mediobanca. Insorgono i piccoli azionisti: "L'ops su Banca Generali è un suicidio"

Economia
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(Adnkronos) - Il consiglio di amministrazione di Mediobanca ha deciso di stringere i tempi per l'ops su Banca Generali, decidendo di convocare l’assemblea per il 21 agosto. In caso di riscontro positivo dai soci e di approvazione del documento di offerta da parte della Consob, l'operazione partirebbe i primi di settembre, ma non tutti

gli azionisti sembrano essere entusiasti della decisione. “Che Generali perda un asset come Banca Generali è un suicidio. All’assemblea di Mediobanca voterò contro”. Poche parole, ma significative quelle che un piccolo azionista di entrambe le società ha detto all'Adnkronos. Termini che sono stati parzialmente modificati: sarà sufficiente un accordo preliminare tra Piazzetta Cuccia e il colosso guidato dal ceo Philippe Donnet. Ieri mattina Generali ha comunicato, prima con una nota, poi attraverso le parole di Donnet, di voler proseguire nella valutazione dell'offerta e di essere pronto a discutere la partnership strategica, non dando tempistiche certe. 

L’acquisizione di Banca Generali “può arricchire il pacchetto, ma dall’altra parte porta problemi organizzativi”. Mediobanca ha lanciato l’operazione “a suo uso e consumo” per alzare le difese dall’affondo di Monte dei Paschi, un’operazione “puerile” secondo l’azionista. L’istituto guidato da Alberto Nagel “si porterà a casa del valore”, ma l’operazione “fatta oggi non ha senso. Lo aveva due anni fa”, quando le acque del risiko bancario erano più calme.  

“Sono favorevole all’ops di Mps – aggiunge - perché Mediobanca è, dal mio punto di vista, un centro di potere che se venisse smontata, ne gioverebbe l’economia italiana”. La quota dell’11% di Mediobanca in Generali, consentiva a Piazzetta Cuccia “di avere la mano lunga” sul Leone di Trieste. “È un’operazione pirata – ribadisce l’azionista -. Prima viene nominato il nuovo consiglio di amministrazione, con persone volute da Mediobanca. Quattro giorni dopo viene lanciata l’ops dove dovranno votare questi stessi soggetti”.  

L’operazione “consegna a Generali un notevole quantitativo di azioni proprie che diventano una palla al piede per la propria operatività. Se fosse possibile immetterle sul mercato a un prezzo di carico più alto sarebbe bene. Vediamo quali saranno le evoluzioni”. “Voterò sicuramente contro” sentenzia. 

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