Violenza su donne, Cecchettin: "Serve una cultura delle relazioni per fermare fenomeno"
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Violenza su donne, Cecchettin: "Serve una cultura delle relazioni per fermare fenomeno"

Economia
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(Adnkronos) - "Bisogna diffondere la cultura della relazione in una società che troppo spesso oggettifica la donna, ma il vero amore non è quello. L’idea che un uomo sia tale solo se domina è sbagliata e impedisce relazioni autentiche. Amare davvero significa tutt’altro". Così Gino Cecchettin, presidente

di Fondazione Giulia Cecchettin, a Palazzo Grazioli, durante la presentazione del Protocollo d’intesa con Coop Italia che rilancia la sua campagna sull’educazione alle relazioni “Dire, Fare, Amare”, all’interno del progetto pluriennale Close the Gap. 

"Invito gli uomini a riscoprire il vero amore, distinto dal sesso, come possibilità di vivere pienamente una relazione basata su rispetto e affettività. La violenza affonda le radici in rapporti sbilanciati, lo dicono i numeri, anche nelle posizioni di potere ci sono sempre comunque i maschi, e in linguaggi stereotipati che normalizzano la donna come oggetto. Ho sentito paragonare macchine e donne - prosegue Cecchettin - come se fossero due cose della stessa entità. Già questo indica che c'è qualcosa da fare. Per questo la prevenzione deve partire dal linguaggio, dalla consapevolezza e da un impegno diretto anche del mondo maschile. Non è una lotta tra sessi ma un percorso comune per superare secoli di squilibri. La strada è lunga, cambiare le menti non è così semplice. Maschi ci si nasce, uomini bisogna diventarci". 

Infine, conclude Cecchettin "la violenza non è solo quella fisica, è anche psicologica, verbale e quindi bisogna fermarla fin dalle prime fasi. La cosiddetta piramide della violenza di genere inizia proprio con gli atteggiamenti, le parole, gli stereotipi". 

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