Quando si cambia abitazione bisogna pensare a tante cose diverse, per non avere problemi di alcun tipo una volta arrivati a casa nuova. Si tratta infatti di una fase piuttosto delicata, e anche la più piccola inaccortezza potrebbe causare ritardi o complicazioni, ma per fortuna basta un po’ di organizzazione per riuscirci con successo.
Ecco quindi tutto ciò che richiede la massima attenzione quando si cambia casa.
Cambio di residenza
Se si ha intenzione di cambiare anche la residenza oltre al domicilio, è necessario mettersi in contatto con il Comune d’interesse (nella maggior parte dei casi è ormai possibile farlo anche direttamente online) e comunicare tutti i dati richiesti per la procedura. Date le tempistiche non sempre immediate, è bene cominciare a informarsi con un po’ di anticipo, così da avere tutti i documenti a posto quando si entrerà in casa. Inoltre, mai dimenticare di avvisare del cambio di residenza il proprio datore di lavoro, gli istituti di credito presso i quali si hanno conti correnti attivi e anche i fornitori di energia e gas, insieme a tutti gli altri servizi che tengono conto di un’informazione importante come la residenza.
Attivazione delle utenze
Naturalmente la nuova casa dovrà avere tutti gli allacci necessari per far sì che sia abitabile e dotata di ogni comfort, ed è per questo che lo step dell’attivazione delle utenze domestiche necessita della massima attenzione. Dall’acqua all’energia elettrica, passando per connessione a internet e gas: per ogni utenza ci si dovrà interessare in prima persona per attivare il servizio in questione. Ciò vale soprattutto per chi andrà ad abitare in una casa che non aveva inquilini precedenti o nella quale le forniture sono state disattivate: in una situazione come questa, infatti, è bene agire con largo anticipo rispetto al trasferimento vero e proprio, consultando pagine come quella sull’allaccio gas di Wekiwi per capire bene cosa bisogna fare e richiedendo poi l’attivazione al fornitore che si sceglierà. In caso contrario (ossia se i servizi in questione sono ancora attivi e a nome del proprietario di casa o dell’ex inquilino) basterà fare una voltura, che risulta decisamente più veloce.
Trasporto di oggetti e mobili
Il trasloco può essere un momento piuttosto stressante, soprattutto se lo si affronta da soli o comunque con l’aiuto di poche persone vicine. Per questo diventa necessario pianificare ogni passaggio, in particolare quello del trasloco vero e proprio dei mobili e di tutti gli oggetti dalla vecchia casa a quella nuova. Niente paura, però: dalle app pensate ad hoc ai gruppi presenti su social network come Facebook, gli strumenti per affrontare il tutto nella maniera migliore sono molti. Se si devono trasportare oggetti delicati o molto ingombranti, però, sarà meglio evitare il fai da te e rivolgersi a dei professionisti, che sapranno come occuparsi di questo aspetto senza fare danni.