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Airbus, prende forma il satellite Biomass che studierà le foreste

Airbus, prende forma il satellite Biomass che studierà le foreste

Economia
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Prende forma Biomass, il satellite dell'Agenzia Spaziale Europea per lo studio delle foreste. Airbus ha riferito che il suo modello strutturale è stato completato presso il sito di Stevenage.

In conformità con le linee guida del governo del Regno Unito, sottolinea il colosso aerospaziale, "il sito di Stevenage è anti-Covid, il che ha consentito alla produzione di veicoli spaziali di continuare in sicurezza". Biomass è una missione Esa Earth Explorer il cui lancio é previsto nel 2022. Il satellite studierà la biomassa forestale per valutare gli stock e i flussi di carbonio terrestre per cinque anni. A bordo del veicolo spaziale volerà il primo radar ad apertura sintetica in banda P nello spazio e fornirà mappe eccezionalmente accurate della biomassa delle foreste tropicali, temperate e boreali che le tecniche di misurazione a terra non possono ottenere.  

Airbus spiega che proprio a causa della crisi sanitaria, "non è stato possibile eseguire l'assemblaggio della struttura meccanica del satellite come previsto, ma durante i mesi di aprile e maggio 2020 il team di Airbus ha implementato una soluzione digitale per consentire la collaborazione con Esa e i fornitori, assicurando così lo sviluppo della struttura meccanica del satellite". I team di Airbus hanno così finalizzato la costruzione della struttura durante la seconda metà del 2020 e l'integrazione delle apparecchiature sulla piattaforma di modellazione della struttura è stata completata all'inizio di gennaio 2021. Il modello strutturale è ora presso il sito Airbus a Tolosa, per la sua campagna di test meccanici.  

"Nonostante la pandemia, i team hanno davvero fatto un passo avanti trovando modi innovativi per garantire la produzione. I progressi fatti - sottolinea Richard Franklin, Managing Director di Airbus Defence and Space Uk- dimostrano l'alto livello di competenze e capacità dei team di Airbus e il loro impegno nel portare avanti il progetto". Per Michael Fehringer, Project Manager Biomass presso l'Esa, "il progresso nella costruzione della struttura fino ad oggi è un risultato notevole data la quantità e la varietà di problemi che i team hanno dovuto affrontare".