Pastificio Antiche Tradizioni Gragnano: "Con dazi Usa rischiamo di chiudere"
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Pastificio Antiche Tradizioni Gragnano: "Con dazi Usa rischiamo di chiudere"

Economia
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(Adnkronos) - Il pastificio Antiche tradizioni di Gragnano è tra i destinatari del dazio preliminare del 91,74% sull’export in Usa che il Dipartimento del commercio americano avrebbe deciso di applicare ai pastifici Garofalo e a La Molisana accusati di dumping. Una tariffa che si andrebbe ad aggiungere al dazio del 15% stabilito

per tutti questa estate, arrivando così al + 107% a partire da gennaio 2026. "Per il mio pastificio questo dazio sarebbe davvero devastante, saremmo costretti a chiudere parzialmente se non addirittura a chiudere completamente” afferma all'Adnkronos Vincenzo Parmendola, titolare del pastificio artigianale di Gragnano, cittadina in provincia di Napoli che si fregia della Igp tutelata dal consorzio di tutela omonimo.  

"Gli Stati Uniti per noi sono il primo mercato di esportazione, - spiega Parmendola- vendiamo i nostri prodotti in due grandi catene della Gdo presenti in tutti gli Stati dell’America e quindi se si arriva al + 107% non ci compreranno più". Un provvedimento ingiusto perché il Doc americano "non ha proprio valutato la nostra azienda, ha semplicemente preso dei campioni come Garofalo e La Molisana e ha detto ‘siete tutti uguali’, unificandoci a questo dazio".  

Ma "già adesso abbiamo seri problemi sugli ordinativi perché i clienti ci chiedono: ‘ora che succede?’" rimarca Parmendola. Negli Usa il pastificio Antiche tradizioni di Gragnano esporta il 35% del fatturato, una fetta molto importante visti che un altro 25% lo esporta nella restante parte del mondo e tra il 35 e il 38%% lo vende in Italia. ”Il problema è che se tu togli da una parte, poi lo riprendi da un'altra, assolutamente no. Quindi andremmo a perdere dalla sera alla mattina il 35% dell’export in valore. Adesso quello che conta è che abbiamo fatto un ricorso insieme ad altri pastifici che stanno in questa lista stilata da Trump e l’abbiamo già presentato”.  

Il rischio poi è che questo provvedimento può fare da apripista per mettere in difficoltà tante altre filiere artigianali e industriali, l’olio, il vino che già sono martoriati problemi, un solco che si pare in quella direzione. E si rischia un impatto inquietante anche a livello occupazionale” aggiunge Parmendola che nel suo stabilimento impiega 14 dipendenti. Quindi potrebbe essere “semplicemente un una lunga agonia” per noi come per gli altri pastifici, tra grandi e piccoli, in tutto 14 stabilimenti. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.