Ultimo trimestre 2025 da record per il private banking, 1.371 mld di masse in gestione
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Ultimo trimestre 2025 da record per il private banking, 1.371 mld di masse in gestione

Economia
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(Adnkronos) - Il private banking italiano chiude il 2025 con un terzo trimestre da record, toccando quota 1.371 miliardi di euro di masse in gestione, +4% rispetto al semestre precedente. È la crescita trimestrale più alta dell’anno che ha beneficiato di un effetto mercato superiore alle attese (+2,2%, pari a 29 miliardi).

Stabile l’apporto della raccolta netta, 14 miliardi (+1,1%), in linea con la dinamica osservata da inizio anno e con un contributo costante alla crescita delle masse. I dati del terzo trimestre “superano le attese e confermano la solidità del private banking italiano” afferma il presidente di Aipb - Associazione Italiana Private Banking -, Andrea Ragaini. La crescita registrata “dimostra la resilienza del settore e la sua capacità di offrire consulenza professionale e soluzioni ad alto valore aggiunto anche in uno scenario globale complesso”. I quasi 1.400 miliardi di masse gestite “è un traguardo significativo, che ribadisce il ruolo centrale del private banking” nel sistema finanziario nazionale “e la fiducia crescente della clientela nei confronti dei nostri operatori”. La crescita complessiva delle masse durante l’anno è stata del 9%, in linea con la tendenza di crescita costante registrata dal settore negli ultimi anni. +10,8% l’aumento registrato dagli asset gestiti, con un incremento di 134 miliardi: la componente di flusso principale è stata quella della raccolta netta (+53 miliardi), seguita dall’effetto mercato (+50 miliardi) che ha registrato una performance particolarmente significativa nell’ultimo trimestre, e dai cambi di perimetro degli operatori (+31 miliardi).  

Raccolta positiva nel trimestre anche per tutti i comparti di investimento, con i fondi che hanno mostrato il risultato migliore con 4,2 miliardi di euro di afflussi, mentre si è ridotto l’interesse verso il comparto amministrato. Bene anche le gestioni patrimoniali e i prodotti assicurativi. Visti i risultati, sono state riviste al rialzo le stime sul posizionamento del private banking all’interno del marcato finanziario italiano. La crescita degli asset attesa per fine anno, inizialmente stimata al +7,8% rispetto al 2024, è ora prevista al +11,2%, per un totale di 1.398 miliardi di euro, con la quota di mercato del private banking che è attesa raggiungere il 36%. 

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