Welfare: InfoCamere, arriva ‘IC Family’ progetto per sostenere la genitorialità condivisa
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Welfare: InfoCamere, arriva ‘IC Family’ progetto per sostenere la genitorialità condivisa

Economia
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(Adnkronos) - In collaborazione con InfoCamere  

Favorire la natalità, accompagnare il rientro al lavoro dopo la nascita di un figlio e promuovere un equilibrio reale tra vita privata e professionale: sono questi gli obiettivi al centro di IC-Family, l’iniziativa varata da InfoCamere - la società delle Camere di

commercio per l’innovazione digitale - nell’ambito del bando Ri.Parto promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.  

Il progetto nasce come misura di supporto alle madri lavoratrici ma InfoCamere ha scelto di andare oltre, estendendo l’impegno economico e le azioni previste anche ai padri, in una logica di piena parità di genere e corresponsabilità genitoriale. Un segnale concreto che riconosce come la cura e l’organizzazione familiare non siano una questione individuale ma un tema collettivo e culturale. 

Il programma ha una durata sperimentale di due anni e si concluderà nel febbraio 2027. Si rivolge a tutte le lavoratrici madri e ai lavoratori padri di InfoCamere con figli entro i 1.000 giorni di vita, una fase cruciale per lo sviluppo dei bambini e per la riorganizzazione della vita familiare. 

Le azioni previste costituiscono un sistema integrato di strumenti che combina benefit economici, servizi alla persona e misure di flessibilità organizzativa. Tra gli interventi principali figurano una quota aggiuntiva di welfare pari a 800 euro, cinque giorni di permessi retribuiti aggiuntivi all’anno e permessi dedicati al bilanciamento vita-lavoro fino a due ore giornaliere, utilizzabili nei primi 18 mesi di vita del figlio. Accanto al sostegno economico e ai permessi, IC Family prevede anche iniziative formative, come webinar e contenuti dedicati al “tempo di cura”, per accompagnare i neo genitori nella gestione delle nuove responsabilità. Un ruolo centrale è affidato inoltre al Portale IC Family, piattaforma digitale che consente di accedere ai benefit previsti dal bando, tra cui i rimborsi per l’asilo nido e i portafogli dedicati a neomamme e neopapà. 

Con IC-Family, InfoCamere sperimenta un modello di welfare aziendale evoluto, che mette al centro le persone e riconosce la genitorialità come un valore sociale. Un investimento che guarda al benessere dei lavoratori ma anche alla sostenibilità del lavoro nel lungo periodo. 

Questo approccio si inserisce in un quadro più ampio di impegno verso la parità di genere e l’inclusione che InfoCamere persegue da anni. Secondo i dati più recenti, all’interno dell’azienda il 44% dei dipendenti è rappresentato da donne e la formazione su temi di diversità, inclusione e diritti umani ha raggiunto quasi 1.000 ore dedicate al personale, con un costante focus sul superamento degli stereotipi e delle barriere culturali. 

Questo impegno è stato riconosciuto anche formalmente: nel 2023 InfoCamere ha ottenuto la Certificazione di Parità di Genere secondo la prassi di riferimento UNI/PDR 125:2022, con un punteggio di compliance significativamente superiore alla soglia minima richiesta. 

La certificazione rappresenta un riconoscimento tangibile del percorso intrapreso che va anche oltre l’organizzazione. InfoCamere ha infatti aderito al network Valore D, associazione italiana che promuove l’equilibrio di genere e la cultura dell’inclusione, rafforzando così la sua partecipazione a una comunità di imprese orientate a un cambiamento culturale diffuso. 

La visione di InfoCamere considera la diversità non solo come una questione di genere ma come un concetto che abbraccia anche età, abilità, etnia e cultura. Per questo, la comunicazione interna e la nuova campagna visiva nei luoghi di lavoro sottolineano quotidianamente l’importanza di decostruire gli stereotipi e coltivare consapevolezza, ascolto e inclusione tra le persone. 

In questo contesto, IC-Family non è un progetto isolato, ma parte di un ecosistema di iniziative che promuovono il work-life balance, la corresponsabilità genitoriale e l’uguaglianza delle opportunità. Queste azioni riflettono una strategia organizzativa che punta a creare un ambiente di lavoro attrattivo e sostenibile, in linea con le aspettative delle persone che vi operano e con gli obiettivi più ampi di sostenibilità sociale. 

Un esempio concreto di come politiche integrate di welfare, inclusione e sviluppo delle persone possano produrre impatti reali e duraturi. 

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