Saldi, Federmoda: partenza incoraggiante per 6 negozi su 10, vendite + 5%
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
21
Ven, Ago

Abbiamo 5585 visitatori e nessun utente online

Saldi, Federmoda: partenza incoraggiante per 6 negozi su 10, vendite + 5%

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - L'avvio dei saldi invernali, partiti il 2 gennaio in Val D'aosta e il 3 gennaio in tutta Italia, è stato brillante per le vendite di abiti, scarpe e accessori. "Abbiamo realizzato un sondaggio tra i nostri soci proprio in questi giorni e il risultato è complessivamente incoraggiante. Finalmente si registra un segno

positivo con una media del + 5%, dopo un dicembre negativo" afferma Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia di Confcommercio, intervistato dall'Adnkronos, sull'andamento delle vendite nei primi giorni di saldi. "Il 60% dei negozianti infatti ha riscontrato un risultato positivo o segnali di stabilità, mentre il 35% non ha avuto risultati positivi" sostiene. 

Quanto alla tipologia dei prodotti Felloni spiega che si tratta soprattutto di capi importanti, i più costosi, come "cappotti, piumini, giacche, abiti, anche calzature" e va sottolineato un rinnovato interesse degli uomini per i completi, in vista del ritorno negli uffici dopo le vacanze natalizie. Quanto alla percentuale di sconto in media, riferisce Felloni, "si aggira sul 30% in media ma siamo all'inizio - spiega- più andremo avanti con i saldi più alta sarà la percentuale di sconto, fino al 50% anche se con una ridotta possibilità di scelta. Del resto, in alcune regioni possono durare quasi tre mesi e minimo 45 giorni". 

Il sondaggio di Federazione Moda Italia conferma che turismo e vendite vanno di pari passo. "Le città turistiche, non solo le grandi città d'arte e anche i borghi più attrattivi hanno fruito maggiormente di segnali positivi sui saldi, a parte il giorno della Befana che è stato particolarmente brutto da un punto di vista climatico" sottolinea Felloni. Un'ultima annotazione riguarda "la spinta" delle promozioni online. "Quest'anno gli strumenti digitali sono riusciti non tanto a realizzare vendite sul web quanto a creare interesse e curiosità: molti esercenti hanno pubblicato sui canali social alcuni articoli in saldo e così hanno invogliato i clienti a recarsi nei negozi per gli acquisti a prezzi scontati" conclude Felloni.  

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.