Banco Bpm, il 23 febbraio la modifica dello Statuto: si va verso più posti per le minoranze in Cda
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Banco Bpm, il 23 febbraio la modifica dello Statuto: si va verso più posti per le minoranze in Cda

Economia
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(Adnkronos) - Banco Bpm, prossimo step: 23 febbraio, quando si discuterà delle modifiche statutarie. A che pro? Secondo quanto apprende AdnKronos da fonti a conoscenza del dossier, per portare a sei i posti in consiglio riservati alle minoranze, permettendo così a Crédit Agricole - ottenuto il via libera a salire oltre il

20% del Banco - di aumentare il numero delle poltrone in consiglio.  

La convocazione dell'Assemblea straordinaria - spiega all'AdnKronos Gioacchino Amato, avvocato esperto di diritto bancario e finanziario, ex Consob e già presidente di banca Sant'Angelo - comporta che "le modifiche statutarie debbano essere approvate dall'assemblea straordinaria della società, con la particolare maggioranza richiesta".  

Perché questa mossa? Sempre stando a quanto apprende AdnKronos, la mossa serve per "scongiurare qualsiasi frizione, anche politica, e in vista dell’assemblea del 16 aprile del Banco per il rinnovo del board l'opzione preferenziale sarebbe quella di una mediazione che consenta al socio francese di rafforzare la propria presenza nel consiglio senza arrivare a uno scontro assembleare". Tradotto in termini tecnici: evitare la presentazione di una lista di minoranza, che rappresenta - sempre stando alle fonti - "uno scenario più assertivo, che segnerebbe una discontinuità nei rapporti con il board uscente". 

Del resto, fanno sapere le fonti, un'opera di mediazione rientra anche nella tradizione di Credit Agricole. Ha spiegato giorni fa all'AdnKronos Marcello Messori, ex presidente delle Ferrovie dello Stato ed economista dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze che il fatto di porsi come socio forte senza pretese di egemonia né forzature "è un po' lo stile con cui Crédit Agricole si è mostrato sul mercato italiano, un mercato che vale la pena ricordare è molto importante per quella banca". Basti pensare alla storia con Intesa Sp che risale al 2006. (di Andrea Persili) 

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