Polizze catastrofali, i danni del ciclone Harry riaccendono il dibattito
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
25
Gio, Giu

Abbiamo 2347 visitatori e nessun utente online

Polizze catastrofali, i danni del ciclone Harry riaccendono il dibattito

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - I danni provocati dal ciclone Harry hanno riacceso il dibattito sulle polizze catastrofali obbligatorie per le imprese. Il paradosso è che molte attività assicurate rischiano di non essere risarcite perché eventi come le mareggiate restano di fatto esclusi dalle coperture previste dalla legge. La Legge di

Bilancio del 2024 lo Stato ha imposto alle imprese, escluse quelle agricole, l'obbligo di assicurarsi contro alcune grandi calamità: come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Le grandi imprese hanno dovuto adeguarsi infatti già nella primavera del 2025, mentre per le medie, piccole e micro-imprese i termini sono slittati fino alla fine dell'anno. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.