Davide contro Golia: boom ricavi per Mistral, start up francese che sull'Ia sfida le Big tech
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Davide contro Golia: boom ricavi per Mistral, start up francese che sull'Ia sfida le Big tech

Economia
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(Adnkronos) - Boom di ricavi per la start-up francese Mistral, specializzata in intelligenza artificiale. Il fatturato è infatti risultato 20 volte più alto nell'ultimo anno, grazie alla crescente domanda da parte delle aziende e dei governi europei di alternative alle società tecnologiche americane.  

Arthur

Mensch, cofondatore e amministratore delegato di Mistral, ha indicato al Financial Times che il fatturato annuo dell'azienda, calcolato moltiplicando per 12 le vendite del mese precedente, è stato "superiore a 400 milioni di dollari", rispetto ai soli 20 milioni di dollari di un anno fa, quindi 20 volte superiore. Il gruppo con sede a Parigi, valutato quasi 12 miliardi di euro lo scorso anno, punta a superare 1 miliardo di dollari di ricavi entro la fine del 2026 grazie sotto la spinta di una strategia per superare la quota di oltre 100 'grandi' clienti.  

Mistral, che a settembre ha raccolto 1,7 miliardi di euro sotto la guida del produttore di chip olandese e primo azionista Asml, ha annunciato che investirà 1,2 miliardi di euro per costruire nuovi data center di IA in Svezia, prima struttura di questo tipo al di fuori della Francia.  

“Stiamo diversificando e distribuendo la nostra capacità in tutta Europa”, ha sottolineato Mensch. “L'Europa - ha aggiunto - ha capito che la sua dipendenza dai servizi digitali statunitensi era eccessiva e oggi ha raggiunto il punto di rottura. Noi offriamo loro un vantaggio competitivo perché forniamo modelli, software e capacità di calcolo completamente indipendenti dagli operatori statunitensi”. 

La società ha intensificato gli sforzi per costruire e gestire i propri data center di IA, invece di affidarsi a hyperscaler statunitensi come Amazon, Microsoft e Google per commercializzare i propri prodotti. Un'integrazione "verticale", spiega Ft, che tra i vari vantaggi ha anche quello di offrire ai clienti europei di poter archiviare i dati su server locali. Fornire un'infrastruttura AI sovrana era “una priorità per tutti”, ha detto, osservando che bisogna "rendersi conto che non è molto utile implementare solo risorse di calcolo se si creano centri dati esclusivamente per gli hyperscaler statunitensi”.  

Tra i clienti di Mistral figurano Asml, TotalEnergies, Hsbc e diversi governi europei, tra cui Francia, Germania, Lussemburgo, Grecia ed Estonia. I ricavi della società, che punta a diventare player globale, ad oggi arrivano per il 60% dall'Europa, mentre il resto da Usa e Asia. 

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