Moca e guarnizioni, a Solids focus su sicurezza alimentare e nuove regole europee
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Moca e guarnizioni, a Solids focus su sicurezza alimentare e nuove regole europee

Economia
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(Adnkronos) - Un confronto su un tema poco noto al grande pubblico ma centrale per la sicurezza alimentare e per l’industria di processo: i M.O.C.A., cioè i materiali e oggetti a contatto con gli alimenti. L’intervento dell’avvocata Valeria Pullini, dal titolo “M.O.C.A e guarnizioni: le novità da

conoscere”, ha offerto una panoramica chiara e accessibile su norme, obblighi e aggiornamenti europei che coinvolgono non solo imballaggi, ma anche macchine e componenti industriali. Pullini ha spiegato che per M.O.C.A. si intendono tutti quei materiali destinati a entrare in contatto diretto o indiretto con gli alimenti: non solo confezioni e packaging, ma anche macchinari, guarnizioni e strumenti utilizzati nella produzione e nel confezionamento. Un ambito ampio che spesso viene sottovalutato. “Abbiamo fatto chiarezza su un quadro normativo già esistente ma non sempre conosciuto — ha sottolineato — ricordando che i M.O.C.A. comprendono anche macchine, componenti e strumentazioni che entrano in contatto con gli alimenti, direttamente o indirettamente”. 

L’intervento ha messo in evidenza come il sistema regolatorio sia composto da norme generali, valide trasversalmente, e da disposizioni specifiche legate ai singoli materiali. Nel caso delle macchine per il settore alimentare e per la produzione di imballaggi, le due discipline devono essere applicate insieme. “Non si tratta di differenze, ma di peculiarità — ha spiegato Pullini — perché le macchine alimentari e quelle per il packaging devono rispettare sia la normativa sui materiali a contatto con gli alimenti sia quella specifica sulle macchine, garantendo sicurezza lungo tutta la filiera”. 

Particolare rilievo è stato dato alle novità legislative europee entrate recentemente in vigore, tra cui il regolamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio del 2025, inserito nelle politiche del Green Deal e dell’economia circolare. Si tratta di aggiornamenti che incidono su progettazione, scelta dei materiali e gestione del fine vita degli imballaggi, con l’obiettivo di coniugare tutela del consumatore e sostenibilità ambientale. Il messaggio emerso dal panel è chiaro: conoscere la normativa M.O.C.A. non è solo un adempimento tecnico, ma un elemento strategico per le imprese che operano nel settore alimentare e del packaging. Una consapevolezza che riguarda l’intera catena produttiva — dalle macchine agli accessori fino ai materiali — e che diventa sempre più centrale in un contesto industriale orientato a qualità, sicurezza e sostenibilità. 

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