Sostenibilità: AluComics, riciclo dell’alluminio attraverso creatività ed educazione
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
18
Mer, Feb

Abbiamo 2500 visitatori e nessun utente online

Sostenibilità: AluComics, riciclo dell’alluminio attraverso creatività ed educazione

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Anche quest’anno AluComics, progetto educativo promosso da Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, in collaborazione con La Fabbrica Società Benefit e Comicon - Festival Internazionale della Cultura Pop, prende nuovamente il via con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti delle scuole d’Italia

sul tema del riciclo dell’alluminio attraverso i linguaggi della scrittura creativa e dell’animazione.  

L’edizione 2025/2026 di AluComics segna un passaggio chiave nel percorso del progetto: per la prima volta, infatti, l’esperienza si apre alle scuole primarie, chiamando i più piccoli a entrare direttamente nell’universo narrativo di Flaminio e Gerardo, le mascotte di Cial, protagoniste di una nuova missione dedicata al riciclo dell’alluminio. Un’evoluzione che prende forma a partire dalle storie realizzate lo scorso anno dagli studenti delle scuole secondarie e giunte fino alla semifinale, oggi diventate il punto di partenza della nuova edizione. Da quei racconti è nata un’antologia di 10 storie illustrate, sviluppata con il contributo del fumettista Lorenzo La Neve, pensata come strumento di lettura attiva e di lavoro in classe per accompagnare gli studenti in un percorso di continuità tra creatività, narrazione e consapevolezza ambientale.  

L’antologia è parte integrante di un kit didattico che ha registrato fin da subito un’adesione straordinaria: i 2.000 kit disponibili per studenti e docenti sono stati rapidamente esauriti e distribuiti in oltre 1.000 istituti scolastici in tutta Italia.  

Il cuore narrativo dell’edizione 2025/2026 è l’ultimo racconto dell’antologia, che apre la storia a nuovi sviluppi con un finale aperto. Un espediente narrativo che diventa occasione educativa: la storia annuncia infatti l’arrivo di un nuovo personaggio nel mondo di Flaminio e Gerardo. Saranno così proprio le classi delle scuole primarie a immaginare chi sarà questo nuovo protagonista, dando forma a un personaggio originale che affiancherà le due mascotte Cial nelle loro avventure. Un esercizio di creatività che invita bambine e bambini a mettersi in gioco, lavorando insieme per costruire un personaggio, definirne il carattere, i valori e il ruolo all’interno della storia.  

Il progetto culmina con una selezione degli elaborati più significativi da parte di una giuria. La classe vincitrice avrà l’opportunità di vivere una giornata-evento a scuola insieme ad artisti e formatori, durante la quale lavorerà direttamente allo sviluppo della storia e del personaggio, contribuendo alla realizzazione del finale del racconto. Le tre classi selezionate riceveranno inoltre materiali didattici e gadget ispirati ai personaggi di Flaminio e Gerardo. Non solo: le illustrazioni e alcune tavole realizzate dai bambini saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al Comicon di Napoli, offrendo una vetrina nazionale al lavoro creativo delle classi e valorizzando il punto di vista dei più piccoli su un tema di grande attualità. 

"Con AluComics vogliamo offrire ai più giovani non solo informazioni, ma soprattutto uno spazio di espressione e partecipazione. Il fumetto diventa uno strumento potente per stimolare immaginazione, senso critico e responsabilità, permettendo ai bambini di raccontare in prima persona il valore del riciclo e della sostenibilità. È da qui, dalla creatività e dall’educazione, che può nascere un cambiamento culturale duraturo", commenta Stefano Stellini, direttore generale di Cial. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.