Cybersicurezza, Boggio (Kyndryl): "Italia bersaglio del 10% degli attacchi globali"
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Cybersicurezza, Boggio (Kyndryl): "Italia bersaglio del 10% degli attacchi globali"

Economia
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(Adnkronos) - "La cybersecurity è un’infrastruttura strategica per la competitività del Paese. I dati più aggiornati mostrano un’Italia particolarmente esposta: nel 2024 si sono registrati 357 attacchi gravi (+15,2% sul 2023) e nel primo semestre 2025 si rilevano 280 incidenti critici, pari a oltre il 10% degli

attacchi mondiali". Lo ha detto Andrea Boggio, Director, Security Customer Technical Advisor di Kyndryl, in una nota prodotta in occasione del Cybersec 2026, la due giorni organizzata presso la Scuola Superiore di Polizia a Roma dal quotidiano Cybersecurity Italia in collaborazione con la Polizia di Stato. Temi di questa edizione: ‘Cybercrime e cyberwar: norme, geopolitica e cybersecurity per una Difesa comune’. 

Boggio si sofferma poi sui dati diffusi da Acn, l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: “Nel 2025 gli incidenti gestiti dalla Polizia Postale hanno superato quota 55mila e il 54% degli attacchi è attribuito all’hacktivism, contro l’8% del resto del mondo. Un fenomeno che colpisce infrastrutture, pubblica amministrazione e industria italiana in modo unico nel panorama europeo. Quando un attacco blocca un’azienda il costo si misura in milioni di euro al giorno: produzione ferma, servizi paralizzati, dati esfiltrati. Con il nuovo Security Briefing Center, integrato con il nostro Soc (Security operation center), offriamo alle aziende italiane un hub dove confrontarsi su scenari reali e co-progettare strategie di resilienza seguendo un approccio strutturato e pienamente allineato alle normative nazionali ed europee. In Italia - conclude - non basta più parlare di sicurezza, serve costruirla con competenze, metodo e trasparenza”. 

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