Boom dell'occupazione a gennaio, Istat: +70mila posti in un anno per un totale di 24,18 milioni e tasso al 62,6%
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Boom dell'occupazione a gennaio, Istat: +70mila posti in un anno per un totale di 24,18 milioni e tasso al 62,6%

Economia
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(Adnkronos) - Boom dell'occupazione in Italia a gennaio 2026. L'Istat registra una crescita degli occupati e degli inattivi che si associa al calo dei disoccupati. Su base mensile l'istituto segnala un aumento degli occupati (+0,3%, pari a +80mila unità) che coinvolge gli uomini, i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi

d’età, ad eccezione dei 15-24enni che risultano in diminuzione; sostanzialmente stabile l’occupazione per le donne. Il tasso di occupazione sale al 62,6% (+0,2 punti). Su base annua il numero di occupati supera quello di gennaio 2025 dello 0,3% (+70mila unità). Il tasso di occupazione risulta invariato in confronto a un anno prima.  

A gennaio 2026 il numero di occupati era pari a 24 milioni 181mila, in crescita rispetto al mese precedente. L’aumento mensile coinvolge sia i dipendenti – permanenti (16 milioni 455mila) e a termine (2 milioni 449mila) – sia gli autonomi (5 milioni 277mila). Quanto all'aumento su base annua (+70mila occupati in un anno), è effetto della crescita dei dipendenti permanenti (+71mila) e degli autonomi (+195mila) a fronte del calo dei dipendenti a termine (-196mila). 

Il mercato del lavoro in Italia vede un tasso di disoccupazione che scende al 5,1% (-0,4 punti) mentre quello giovanile cala al 18,9% (-1,9 punti). Rispetto a gennaio 2025, il numero di persone in cerca di lavoro scende del 22,7%, pari a -384mila unità e cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,6%, pari a +322mila unità).  

Su base annua cresce il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,6%, pari a +322mila unità) mentre su base mensile l'aumento è dello 0,3% (pari a +35mila unità) sintesi dell’aumento tra le donne e della diminuzione tra gli uomini. Il numero di inattivi sale tra i 15-24enni, cala tra i 25-49enni e resta sostanzialmente stabile tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di inattività sale al 33,9% (+0,1 punti). Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-8,4%, pari a -125mila unità) e aumentano gli inattivi di 15-64 anni (+0,9%, pari a +116mila unità). 

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