Come scaricare la Certificazione Unica 2026
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
14
Dom, Giu

Abbiamo 3007 visitatori e nessun utente online

Come scaricare la Certificazione Unica 2026

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - A marzo, come ogni anno, è tempo di compilare e inviare la Certificazione Unica. 

Nonostante le modifiche al calendario delle scadenze, non cambia la data entro cui i sostituti d’imposta devono mettere il documento a disposizione dei contribuenti. 

Che si tratti di dipendenti, pensionati o

autonomi, la Certificazione Unica 2026 dovrà essere consegnata in ogni caso entro il termine ultimo del 16 marzo 2026. 

 

La Certificazione Unica è un documento fondamentale per la presentazione della dichiarazione dei redditi, ma non solo. I dati della Cu sono necessari, ad esempio, anche per fare l’Isee. 

La Cu viene consegnata ogni anno ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti dal sostituto d’imposta, quindi principalmente dal proprio datore di lavoro, ma anche da altri soggetti come l’Inps e l’Inail. 

 

Anche per il 2026 la scadenza per la consegna al percipiente è fissata al 16 marzo, a prescindere dal termine previsto per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.  

 

 

La Certificazione Unica, come detto, viene messa a disposizione dal datore di lavoro per la generalità dei dipendenti. In ogni caso si può scaricare anche dal sito dell’Agenzia delle Entrate e sul portale dell’Inps. 

La Cu sarà caricata all’interno del Cassetto Fiscale nelle settimane successive alla data del 16 marzo: gli utenti potranno trovarla tra le dichiarazioni fiscali del contribuente.  

Per ottenerla è necessario in primo luogo accedere all’area riservata del portale, autenticandosi con credenziali Spid, Cie o Cns. Una volta effettuato l’accesso sarà possibile entrare nel Cassetto Fiscale. Alla voce “Dichiarazioni fiscali” della sezione “Consultazione” basterà cliccare su “Certificazione Unica” per scaricare il modello CU 2026. 

Da qui è possibile visualizzare e salvare anche i modelli relativi alle annualità passate. 

 

 

La Cu può essere visualizzata, scaricata e stampata direttamente online anche sul sito INPS. Le modalità disponibili sono diverse:  

Come per il sito AdE, bisogna accedere alla propria area personale con credenziali Spid, Cie o Cns.  

La procedura è semplice: dal servizio “Certificazione Unica” basterà cliccare la voce “Certificazione Unica (cittadino)” per visualizzare e scaricare la Cu messa a disposizione dall’Inps. 

L'utilizzo dei servizi online non è l’unica via per accedere alla Certificazione Unica. È, infatti, possibile ottenerla con altre modalità:  

A poter consultare la Cu sul portale Inps (con le stesse modalità) sono anche i cittadini e le cittadine che, a diverso titolo, hanno percepito redditi erogati dall’Istituto (pensioni, sussidi ecc.) nel corso del 2025. 

Come accade per i datori di lavoro, l’Inps, così come fa anche l’Inail, agisce come sostituto d’imposta e provvede, pertanto, a rilasciare la Certificazione Unica a tutti gli assistiti.  

Chi riceve la Cu 2026 anche dall’Inail può ottenerla collegandosi all’area riservata del sito istituzionale e selezionare la voce “Certificazione Unica” dal menu. 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.