Rc auto, come cambia: uso stagionale e veicoli storici
Il sito "il Centro Tirreno.it" utilizza cookie tecnici o assimiliati e cookie di profilazione di terze parti in forma aggregata a scopi pubblicitari e per rendere più agevole la navigazione, garantire la fruizione dei servizi, se vuoi saperne di più leggi l'informativa estesa, se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
29
Dom, Mar

Abbiamo 2717 visitatori e nessun utente online

Rc auto, come cambia: uso stagionale e veicoli storici

Economia
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

(Adnkronos) - Novità in materia di assicurazione Rc auto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, un decreto legislativo che introduce correttivi e disposizioni integrative in materia di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile dei veicoli,

completando il recepimento della normativa europea. Il provvedimento - spiega il Mimit - interviene sul Codice delle assicurazioni private per chiarire in modo puntuale quando l'obbligo assicurativo si applica e quando, invece, può essere escluso, come nel caso di mezzi non più idonei alla circolazione o il cui utilizzo sia stato formalmente sospeso.  

 

Il decreto legislativo completa, inoltre, la disposizione relativa all’esonero dalla Rc auto per i carrelli elevatori, nonché per gli altri veicoli utilizzati in ambito ferroviario, portuale e aeroportuale, prevista dall’articolo 9 della legge PMI pubblicata il 23 marzo scorso in Gazzetta Ufficiale. Al contempo, il provvedimento introduce soluzioni più flessibili per l'obbligo assicurativo, prevedendo la possibilità di contratti di durata ridotta in situazioni specifiche come l'uso stagionale. 

Vengono, inoltre, introdotte regole più adeguate per i veicoli storici, con formule assicurative coerenti con le loro caratteristiche, e si rafforzano le garanzie per le competizioni motoristiche, rendendo obbligatorie coperture assicurative idonee ai rischi. Il decreto interviene infine sul sistema dell'attestazione del rischio, migliorando la qualità, l’accesso ai dati e rafforzando il ruolo di vigilanza dell'Ivass. 

 

Author: RedWebsite: http://ilcentrotirreno.it/Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.