Vinitaly, svolta contro siccità e malattie: in Toscana la prima pianta di sangiovese ottenuta con Tea
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Vinitaly, svolta contro siccità e malattie: in Toscana la prima pianta di sangiovese ottenuta con Tea

Economia
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(Adnkronos) - Arriva dalla Toscana una risposta concreta alle emergenze climatiche e alle fitopatie che minacciano il futuro del vino: realizzata la prima pianta di Sangiovese ottenuta con le Tecnologie di Evoluzione Assistita (Tea), uno strumento innovativo per difendere la produzione dalla siccità e dalle malattie e garantire

continuità alle imprese vitivinicole. 

Coldiretti Toscana e Vigneto Toscana insieme al Crea-Ve e all’Università di Udine hanno dato il via ad un progetto di ricerca innovativo finalizzato a rendere le coltivazioni più resilienti. Al centro il Sangiovese, vitigno simbolo della regione, che rappresenta oltre il 60% della superficie vitata e da cui derivano 7 bottiglie su 10 del vino toscano. 

Le Tea rappresentano infatti una leva strategica per il settore: tecnologie che consentono di intervenire in modo mirato sul Dna della pianta senza introdurre materiale genetico esterno, accelerando processi naturali di adattamento. Non si tratta di nuove specie, ma di un’evoluzione delle varietà esistenti, in grado di sviluppare una maggiore resistenza allo stress idrico e alle principali fitopatie, come l’oidio, con benefici anche sul fronte della riduzione degli agrofarmaci. 

 

La prima pianta è attualmente in crescita in vitro nei laboratori del Crea di Conegliano Veneto, con le prime applicazioni in campo previste dalla primavera del 2027. L’obiettivo è mettere rapidamente a disposizione delle imprese strumenti concreti per continuare a produrre qualità, salvaguardando al tempo stesso territorio, reddito agricolo e competitività. 

Il percorso di ricerca, sviluppato nell’arco di tre anni anche grazie al sostegno dell’Università di Udine e al coinvolgimento del Consorzio Agrario del Tirreno, rafforza il ruolo della Toscana come territorio all’avanguardia nell’innovazione vitivinicola e dimostra come la ricerca pubblica possa offrire risposte operative alle esigenze del mondo agricolo. 

I primi risultati della sperimentazione saranno presentati al Vinitaly lunedì 13 aprile, alle ore 15, a Casa Coldiretti, nell’ambito dell’incontro “Sangiovese tra tradizione e innovazione: il ruolo delle Tea per una viticoltura più sostenibile”. Dopo l’introduzione della presidente regionale di Coldiretti e presidente di Vigneto Toscana, Letizia Cesani, interverranno: Riccardo Velasco (direttore del Centro Ricerca Viticoltura ed Enologia Crea), Luca Nerva (ricercatore Crea-Ve), Gennaro Giliberti (dirigente Promozione e Sostegno agli Investimenti delle Imprese Agricole e Agroalimentari della Regione Toscana), Leonardo Marras (assessore all’Economia, Attività produttive e Agricoltura della Toscana) e Francesco Ferreri (presidente Consulta Vino Coldiretti). Modera l’iniziativa il direttore di Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti. 

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